"Eppur si muove", diceva Galileo Galileo per avvalorare le teorie copernicane riferendosi alla Terra che girava intorno al Sole. E lo stesso, ma stavolta riflettendo sull'avvio della fase di monitoraggio della cinta muraria medievale dice Coalizione Volterra Civica. "L'amministrazione comunale ha reso pubblico l'inizio dell'operazione e lo fa casualmente - ha scritto in una nota il gruppo d'opposizione - il giorno dopo il comunicato della mostra sulle Mura da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra. Meglio tardi che mai, insomma. Dopo sette anni di Giunta Santi, dopo numerose interrogazioni e articoli di stampa da parte delle due liste civiche nel primo mandato, e dopo gli interventi di Coalizione Civica di quest'anno, finalmente il sindaco si è mosso. Purtroppo temiamo però che la montagna abbia partorito un topolino. Infatti l'amministrazione non cita le risorse impiegate in questa operazione, che quindi possiamo immaginare sarà fatta in "economia". Indizio che ci preoccupa molto, perchè potrebbe trattarsi di una mossa per togliersi le responsabilità".
Intanto Coalizione Civica rivendica la necessità di includere anche le mura etrusche nel monitoraggio e di stabilire una cifra esatta e annuale per questo lavoro. "La mozione che presentammo mesi fa - hanno aggiunto - fu bocciata proprio perchè la Giunta non volle prendersi la responsabilità di mettere somme di denaro precise. Che, per fare un bel lavoro, dovrebbero essere non meno di 100mila euro. Certo, forse le Mura non portano voti, e i soldi per qualcuno servono per opere meno necessarie ma più visibili, in questa eterna campagna elettorale. Apprendiamo che la prima fase del monitoraggio è stata fatta grazie ai tecnici comunali, e che sono state coinvolte le Università ma non si parla per adesso di quanti giorni e di quali strumentazioni".
Chiede più concretezza Coalizione Civica, partendo da due premesse. "I ritardi dei lavori a Porta San Felice, così come i lavori tardivi per l'impermeabilizzazione di Porta San Francesco, sempre dopo nostra denuncia, ci fanno presupporre quale sia lo spirito. Ma noi, da volterrani, crediamo che il tesoro che abbiamo ereditato dai nostri antenati sia un bene preziosissimo, al quale serve dare la massima attenzione. Un bene monumentale che invece oggi viene sistematicamente sottovalutato da questa amministrazione. Noi lo diciamo chiaro: se nei prossimi mesi franerà un altro tratto di Mura, chiederemo le dimissioni del sindaco", concludono.