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Muri imbrattati dai vandali, al via i ripristini

Il sindaco. "Chi vandalizza impiega pochi minuti, chi sistema ore. E questo squilibrio dice molto: rimediare richiede senso civico, tempo, materiali"

Il muro con i graffiti alla scuola Jacopo

Prima il muro in piazza Martiri della libertà, prossimamente quello della scuola media Jacopo. Sono gli interventi di ripristino delle pareti, alcuni già eseguiti, altri da realizzare a breve,  di pulizia e di verniciatura contro i writer vandali. Scritte rosse, a volte nere che imbrattano i muri della città e che il sindaco Giacomo Santi definisce, senza mezzi termini, "gesti anonimi, inutili". 

Perché, per rimediare a un muro imbrattato non serve solo vernice. "C’è tempo sottratto alla comunità - ha detto Santi - ci sono risorse pubbliche impiegate, c’è soprattutto il segno di una mancanza di rispetto verso tutti. La riqualificazione non è mai una semplice passata di colore. È lavoro, organizzazione, preparazione delle superfici, pulizia, rifiniture".

"È un impegno concreto che pochi vedono davvero fino in fondo - ha aggiunto - chi vandalizza impiega pochi minuti mentre chi sistema spesso impiega ore. E questo squilibrio dice molto. Per questo è giusto che la cittadinanza sappia: ovviare a questi danni non è cosa da poco. Richiede disponibilità, materiali, coordinamento e, soprattutto, senso civico".

Il muro in piazza Martiri della libertà

Così dopo aver cancellato la scritta, il lavoro continua in altre zone della città. "Nei prossimi giorni interverremo - ha aggiunto Santi - anche sul muro della Scuola Jacopo: la vernice è già arrivata e tutto è pronto per restituire decoro anche a quell'area. Un altro intervento necessario, un altro impegno con la speranza che prima o poi non ci sia più bisogno di correre ai ripari. Ma finché servirà, ci sarà chi con senso di responsabilità continuerà a rimettere a posto ciò che altri hanno sciupato. Perché prendersi cura degli spazi comuni non è un dettaglio: è rispetto".