Al via il percorso per la nuova pianificazione del commercio nel centro storico di Volterra. Le associazioni ma anche i cittadini sono invitati lunedì 9 Febbraio all'assemblea pubblica che si terrà nella sala del Maggior Consiglio a Palazzo dei Priori, alle 18,30 per partecipare a un primo incontro illustrativo, dopo la la delibera del 18 Dicembre con cui il Consiglio comunale ha approvato la nuova strada da seguire e le principali linee guida da tener sotto controllo in questo ambito.
“Dopo sei anni di politiche di contenimento – hanno spiegato dall'amministrazione comunale - il Comune avvia una nuova fase per i pubblici esercizi e le attività economiche. Una scelta consapevole e responsabile, orientata a uno sviluppo governato e di qualità”. Così a Volterra si cambia passa e lasciata alle spalle una fase di chiusura rispetto alle nuove aperture si punta ad altri obiettivi. “La pianificazione – hanno aggiunto - si fonda su accessibilità, sostenibilità e residenzialità. Con l'idea di trovare un equilibrio tra lo sviluppo economico, la tutela del patrimonio storico-artistico e l'identità della città. Regole rigorose ma non punitive, che orientano lo sviluppo verso il decoro, la qualità e integrazione urbana. Un commercio insomma che arricchisce la città, invece di consumarla”. All'appuntamento sarà presente, oltre ai rappresentati della giunta, e al sindaco Giacomo Santi, anche l'assessore regionale Leonardo Marras che ha le deleghe a economia e commercio, fiere e mercati.
Soddisfazione anche da parte di Confcommercio. “Il nuovo Regolamento per il commercio e la somministrazione nel centro storico - ha detto il presidente Sergio Brizi - premia la qualità e recepisce in pieno le indicazioni che avevamo fornito nel costruttivo dialogo avviato con l'amministrazione comunale: questa è la strada giusta per rilanciare Volterra e il suo tessuto commerciale. Abbiamo lavorato in modo da rendere strutturali le regole per pubblici esercizi e attività di somministrazione e auspichiamo ulteriori agevolazioni che possano incentivare l'apertura di attività commerciali e servizi di diversa tipologia, tanto per i residenti quanto per incentivare un turismo che non sia solo stagionale, valorizzando Volterra come città viva e attrattiva per tutto l'anno, in grado di offrire servizi e opportunità in modo continuativo”.
Dello stesso avviso il coordinatore sindacale di Confcommercio Pisa Luca Favilli. “Lo stop di cinque anni per la somministrazione e il consumo non assistito (i cosiddetti 'minimarket'), unito alla creazione degli assi commerciali primari a tutela rafforzata, costituiscono l'argine indispensabile per scongiurare un'offerta di bassa qualità. Adesso ci aspettiamo un cambio di passo anche sul fronte del turismo”.