Crescono le richieste di svolgimento e di autorizzazione delle manifestazioni commerciali straordinarie così, per gestire una programmazione dettagliata e una selezione equa all'insegna della qualità, il Comune di Volterra sta lavorando a un decalogo di punti da seguire per razionalizzare il flusso delle domande, cercando di inserire gli appuntamenti all’interno di un elenco che valorizzi il territorio.
La giunta comunale ha infatti approvato gli indirizzi e le regole per la programmazione delle manifestazioni commerciali previste nel periodo che va dal primo Marzo al 31Ottobre del 2027.
Il Comune ha insomma stabilito una serie di criteri di preferenza rivolti alle manifestazioni che si distingueranno per originalità, promozione di prodotti di qualità, capacità di attrarre visitatori e rispetto del patrimonio architettonico e ambientale. Avranno una priorità gli eventi dedicati in via esclusiva a specifiche categorie merceologiche, come libri, vinili, oggetti vintage, piccolo antiquariato, collezionismo, florovivaismo, cioccolata e dolciumi. Stessa attenzione verrà riservata alle rassegne focalizzate sulle eccellenze alimentari di qualità e sulle lavorazioni artistiche e tradizionali toscane.
L’amministrazione comunale punta inoltre a premiare le iniziative previste in aree diverse da piazza dei Priori e calendarizzate nei giorni infrasettimanali, purché capaci di intergrare le opportunità e favorire le occasioni economiche locali. Oltre a piazza dei Priori, sono indicate piazza San Giovanni, via Roma e via Gramsci.
Per evitare infine sovrapposizioni il verbale di delibera sottolinea che non potrà svolgersi più di una manifestazione straordinaria al mese nel centro storico e ciascun proponente non potrà organizzarne più di una nell’intero arco temporale.
Alle associazioni di categoria locali e al Centro commerciale naturale sarà consentito arrivare a un massimo di due manifestazioni purché collocate in aree differenti. Ogni singolo appuntamento, infine, non potrà durare oltre due giorni, escluse le fasi di allestimento e disallestimento.