La trasformazione del territorio contro lo spopolamento, dagli sconti sulle case alle agevolazioni sulle tasse. È stato presentano in Senato, nella Sala Nassirya, il pacchetto di idee per rilanciare Volterra e attrarre nuovi residenti. Si chiama "Volterra 10K", con il titolo che riassume l'obiettivo di riportare la città ai 10mila abitanti, il progetto pensato dal consigliere comunale Jean-Luc Walraff e promossa dal sindaco Giacomo Santi insieme al presidente del Consiglio comunale Lorenzo Lazzerini, e che si propone un cambio di marcia. Quello di invertire il trend di decrescita demografica che da anni interessa il Colle Etrusco
"Il piano - ha spiegato Santi - nasce dalla volontà di rilanciare il territorio attraverso un programma strutturato di attrazione di nuovi residenti, in particolare stranieri, interessati a vivere, lavorare e investire nella città. L’iniziativa mira simbolicamente al traguardo dei 10mila abitanti, ovvero contribuire a riportare Volterra verso una nuova crescita demografica, restituendo vitalità economica e sociale al centro storico e al territorio circostante".
Così "Volterra 10K" vuol essere una concreta opportunità di sviluppo attraverso incentivi e agevolazioni economiche e fiscali pensate per chi sceglierà di trasferirsi stabilmente in città. "Una risposta concreta - ha sottolineato Walraff - alla progressiva diminuzione della popolazione e alla conseguente perdita di servizi che interessa molti centri storici e territori dell’entroterra".
Nel corso dell’incontro in Senato è stato inoltre ribadito come iniziative come "Volterra 10K" si inseriscano nel più ampio tema della valorizzazione della Toscana diffusa e del rilancio delle aree interne, territori ricchi di storia, cultura e paesaggi. "L’iniziativa – ha aggiunto Santi - si ispira a modelli già sperimentati con successo in altri contesti europei e italiani, dove politiche mirate hanno prodotto risultati significativi sia sul piano demografico sia su quello economico e sociale".
"In questo contesto - ha concluso il sindaco – rientra l’importanza della classificazione dei Comuni montani e delle aree interne. Auspichiamo un ripensamento da parte del Governo affinché tali strumenti possano continuare a garantire risorse e politiche adeguate per la tutela e il mantenimento dei servizi essenziali: sanità, scuola, mobilità, infrastrutture e presidio del territorio. Salvaguardare questi servizi significa infatti rendere concretamente possibile la permanenza e il ritorno delle persone in questi territori. Un ringraziamento particolare infine alla senatrice Ylenia Zambito, che ha reso possibile lo svolgimento della conferenza stampa di presentazione del piano, offrendo una preziosa occasione di visibilità istituzionale e a Fabio Tringale di Italia OnLine per la presenza e per l’attenzione mediatica dedicata all’iniziativa".