Mauro Staccioli, nella mostra "Luoghi d’esperienza", nel 2009 dedicò una scultura agli abitanti di Mazzolla. Un luogo a lui familiare dove aveva costruito amicizie e legami durante i suoi soggiorni volterrani. La scultura, un arco che si modifica nella sezione man mano che arriva e si posa a terra “Attraversando la storia”, nasce sul margine della stretta via che costeggia la chiesa per appoggiarsi delicatamente al muro medievale.
Ma la scultura che collega la chiesetta all’edificio vicino e che costituisce parte integrante dell’identità del borgo mostra gravi segni di degrado. A comunicarlo, direttamente all'amministrazione comunale l’associazione Amici di Mazzolla che ha evidanziato come nonostante due interventi conservativi, sussista comunque il rischio di distacco di parti e di cedimenti strutturali.
La soluzione sarebbe quella di sostituire l’opera con una nuova scultura in acciaio corten, materiale già ampiamente utilizzato dall’artista per altre installazioni nel territorio volterrano e che non richiede manutenzione. Così la giunta comunale, con apposita delibera non solo ha annunciato di appoggiare l'idea dell'associazione ma ha ritenuto di poter contribuire alla spesa prevista che dovrebbbe aggirarsi, in base al preventivo sulle 6.300 euro, oltre ai costi di rimozione, smaltimento, trasporto e installazione, con mille euro.
Per il resto l’associazione Amici di Mazzolla avvierà una raccolta fondi pubblica per arrivare a sostenere il costo complessivo dell'operazione.