Si è insediato nell’aula del Consiglio regionale il nuovo Consiglio delle Autonomie Locali della Toscana, l’organismo che rappresenta gli enti locali e che è chiamato a esprimere pareri e contributi sulle proposte di legge e sui principali provvedimenti che la Regione porterà all’approvazione del Consiglio regionale.
Per il territorio dell’Alta Valdicecina e delle Colline Metallifere Pisane Giacomo Santi, sindaco di Volterra è stato eletto come rappresentante dei Comuni dell’area, mentre Francesco Auriemma, sindaco di Montecatini Valdicecina è stato nominato da Anci Toscana.
Nel corso della seduta di insediamento è stato eletto presidente del Cal il sindaco di Livorno, Luca Salvetti mentre vicepresidenti sono Fabio Berti e Massimiliano Angori. "La prima riunione operativa - ha raccontato Santi - ha affrontato temi di grande attualità e interesse per i territori, a partire dalla definizione delle aree idonee alla realizzazione degli impianti per la produzione di energia e dalle modifiche al piano di razionalizzazione delle società partecipate regionali, con particolare riferimento a Cosvig, Fidi Toscana e Sviluppo Toscana. Portare la voce dell’Alta Val di Cecina e delle Colline Metallifere Pisane all’interno del Cal significa poter partecipare attivamente al confronto sulle scelte strategiche della Regione, affinché le peculiarità e le esigenze delle nostre comunità trovino la giusta attenzione nei processi decisionali regionali".
Dello stesso avviso Auriemma. "Troppo spesso - ha aggiunto il primo cittadino di Montecatini - le decisioni importanti vengono prese nei grandi centri, rischiando di dimenticare le esigenze specifiche, le fatiche e le straordinarie potenzialità dei Comuni più piccoli e delle aree montane. Essere presente in questi consessi significa garantire che Montecatini e l'intera Alta Valdicecina non siano spettatori passivi, ma protagonisti delle scelte regionali. La Toscana non viaggia a due velocità: le nostre comunità montane e i nostri borghi storici meritano lo stesso rispetto, le stesse risorse e la stessa attenzione delle aree metropolitane. Amministrare significa esserci, metterci la faccia e lottare su ogni tavolo istituzionale per far valere i diritti dei nostri cittadini. Ed è esattamente quello che continuerò a fare, giorno dopo giorno".