"Eppur si muove" è la celebre frase attribuita a Galileo Galilei con cui lo scienziato, dopo essere stato costretto dall'Inquisizione ad abiurare le sue convinzioni astronomiche sull'eliocentrismo, voleva riferirsi alla Terra. Ma è la stessa frase che Coalizione Volterra Civica prende in prestito per sintetizzare la situazione attuale della strada statale 68.
"Abbiamo appreso da Anas - hanno scritto in una nota dal gruppo d'opposizione - che finalmente sono terminati gli interventi che hanno visto in azione sondaggi archeologici e ricerca delle mine di guerra nei tratti oggetto di lavori sulla statale 68. Operazioni che hanno ritardato di mesi i cantieri di Roncolla e di San Francesco. Intanto in San Francesco le ruspe stanno predisponendo l'operazione prevista per i pali di consolidamento. Per Anas questi lavori sarebbero dovuti partire già adesso, ma la ditta subappaltatrice ha chiesto tempo per potersi organizzare".
Ma da Coalizione civica pensano che non ci sia più tempo. "Noi crediamo - hanno aggiunto - che le ditte incaricate dovrebbero prendere la questione come priorità e venire su questa importante tratta stradale quanto prima, per poter finire i due cantieri entro l'autunno, ovvero prima della stagione delle piogge. Su questo vogliamo far sentire la nostra voce, perché noi abbiamo a cuore la viabilità. E su questo tema ci fa piacere vedere un inedito interesse da parte di alcuni consiglieri regionali di maggioranza, come Federico Eligi, o di alcuni consiglieri provinciali".
Anche se, nella mappa della viabilità, tra priorità e problemi, il gruppo civico suggerisce ai consiglieri regionali e provinciali altri nodi da sciogliere. "Abbiamo due importanti strade, la provinciale 15 per Mulino d'Era e quella del Monte Volterrano in condizioni pietose, con tratti pericolanti e con manutenzioni mancanti. In particolare la provinciale 16 è ancora interrotta da più frane e noi ci domandiamo - hanno concluso - che cosa aspetti la Provincia di Pisa ad attivarsi. Idem sulla provinciale per Casole, che nel tratto pisano è deteriorata per i mezzi pesanti e per i tanti passaggi quotidiani dei pendolari. La viabilità è una cosa troppo importante e non può essere oggetto di propaganda di partito. I volterrani ormai sanno distinguere chi è in cerca di visibilità e chi cerca, realmente, di risolvere i problemi ereditati da decenni di errori politici".