Politica

Tutti d'accordo sull'abbonamento universale dei bus

Coalizione Volterra Civica: "Puntare sul diritto alla mobilità per consentire ai giovani libertà di spostamento e di studio sul territorio regionale"

Pari trattamento e pari dignità di trasporto per gli studenti della Regione. Questa la proposta partita da Castelnuovo Valdicecina, espressa dalla mozione presentata alcune settimane fa dal consigliere comunale Luca Antonelli e arrivata sul colle Etrusco con il pieno consenso di Coalizione Volterra Civica. 

"Antonelli - hanno spiegato dal gruppo d'opposizione - ha svolto uno studio, evidenziando che non per tutti gli studenti è facile raggiungere i poli scolastici. Il diritto allo studio, però, passa anche dal luogo di residenza. Ma le cifre appaiono difficilmente conciliabili con l’idea di una scuola per tutti. Un abbonamento annuale per uno studente nei capoluoghi costa circa 221 euro. Per le aree interne il costo sale molto di più: per la tratta Peccioli–Pontedera si spendono 553 euro, da Peccioli a Volterra 661,30 euro e da Castelnuovo a Volterra 743,20 euro annui".

Da qui, la proposta di un abbonamento universale per tutti gli studenti toscani, alla stessa cifra moderata. "Tra l'altro, anche il Consiglio regionale ha approvato una mozione che indica praticamente la stessa cosa - hanno aggiunto - un abbonamento standard, possibilmente gratuito per gli under 26 in Toscana. Mozione che impegna la Giunta regionale a fare uno studio di fattibilità per costruire un percorso di progressiva gratuità".

Un bel risultato, secondo Coalizione Volterra Civica. "Soltanto un primo passo - hanno conclso - nel pasticcio della gara unica regionale del Trasporto pubblico locale, a soffrire maggiormente sono le zone periferiche. Serve un altro lavoro per il diritto alla mobilità, per consentire soprattutto ai giovani libertà di movimento e di studio su tutto il territorio regionale".