Affidare alle associazioni, singolarmente o attraverso forme di collaborazione tra più realtà, l’adozione e la cura di aree verdi o di luoghi specifici della città per valorizzare gli spazi comuni e rafforzare il senso di appartenenza. È una tra le proposte dibattute durante la prima seduta di insediamento della Consulta del volontariato, organismo nato con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione tra le associazioni, più di 50 quelle che hanno partecipato, l’amministrazione comunale e l’intera comunità.
Nel corso della riunione sono stati inoltre eletti la vicepresidente della Consulta, Rossella Cambi, e il segretario, Mario Pertici, che affiancheranno il presidente Lorenzo Pazzagli nell’organizzazione dei lavori e nello sviluppo delle attività future. "Il primo incontro - ha detto il sindaco di Volterra Giacomo Santi - ha rappresentato un’importante occasione di conoscenza e confronto tra le diverse realtà presenti, consentendo di condividere le finalità della Consulta e di avviare un percorso comune dedicato alla valorizzazione del volontariato, al coordinamento delle attività e alla costruzione di nuove forme di collaborazione".
Tra le idee in campo, anche la volontà dell’amministrazione comunale di aderire e dare attuazione all’accordo tra Cesvot e Anci Toscana per l’attivazione dello “Sportello Comune Amico del Volontariato”, uno strumento pensato per sostenere le associazioni, facilitare il rapporto con il Comune e offrire informazioni, orientamento e accompagnamento agli enti del Terzo settore.
"La Consulta - hanno aggiunto dall'assemblea - vuole diventare un luogo stabile di partecipazione, ascolto e proposta, nel quale le associazioni possano mettere in comune esperienze, competenze, idee e bisogni. Il volontariato rappresenta infatti una componente fondamentale della nostra comunità: una rete di donne e uomini che, quotidianamente e spesso lontano dai riflettori, dedicano tempo, energie e professionalità agli altri".
E proprio mentre si apriva questo nuovo percorso, è giunta la drammatica notizia della morte di Maurizio Pili, volontario della Pubblica Assistenza AltaVal Di Cecina. "Maurizio - hanno concluso all'unisono dall'amministrazione comunale e dalla Consulta - attraverso il proprio impegno, incarnava i valori della solidarietà, della disponibilità e del servizio che sono alla base dell’associazionismo e che la stessa Consulta nasce per sostenere e promuovere. Esprimiamo la nostra vicinanza e il più sincero cordoglio ai suoi cari, alle volontarie e ai volontari dell’Anpas Alta Val di Cecina e a tutte le persone che hanno condiviso con lui esperienze, attività e momenti di servizio alla comunità".