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lunedì 16 luglio 2018

Cultura martedì 08 luglio 2014 ore 14:31

I laboratori di VolterraTeatro

Quest'anno gli workshop proposti sono tre: uno dedicato alla tecnica dei tableaux vivants, un altro al live sketching e il terzo al Social Media Storytelling



VOLTERRA — Come ogni anno VolterraTeatro dedica uno spazio importante ai laboratori, innestando i percorsi formativi in maniera sempre coerente all'interno del disegno artistico complessivo del festival. Quest'anno i laboratori proposti sono tre: uno dedicato alla tecnica dei tableaux vivants, un altro al live sketching e il terzo al Social Media Storytelling.
I tre workshop, particolarmente innovativi, sono in qualche modo interconnessi tra loro, in quanto fucine di elaborazioni artistiche ed espressioni comunicative non convenzionali: se da un lato la creazione di tableaux vivants con Teatri 35 e il live sketching (schizzi dal vivo) di Urban Sketchers si uniranno in una performance dedicata alla Deposizione del Rosso Fiorentino, dall’altro lato gli stessi “schizzi” in quanto mezzo originale con cui guardare un’opera d’arte, diventano complementari all’utilizzo del web 2.0. I due approcci infatti potranno ben integrarsi tra di loro all’interno del progetto “La Ferita” in un innovativo corto circuito tra carta e web, tra disegno e tweet, tra ritratto e Instagram.

“Dalla Perturbazione all'Armonia” è il titolo del laboratorio condotto daGaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis e Antonella Parrella di Teatri 35.Un originale laboratorio teatrale sulla tecnica dei tableaux vivants, incentrato sull’opera di Rosso Fiorentino, in particolare sul dipinto della Deposizione di Volterra.Opere pittoriche e musica sono i cardini su cui si costruisce il loro lavoro: ogni nuova performance nasce dalla combinazione di queste due direttrici, un incontro che richiede una fase di ascolto, osservazione e studio che procede fino a quando non si raggiunge la combinazione ottimale tra i due elementi. Non una messa in scena statica del dipinto come negli antichi tableaux vivants, quindi, ma una sequenza di gesti secondo una partitura musicale, seguendo un ritmo che porta anche lo spettatore dentro il quadro, rendendolo vivo nel vero senso della parola.

Il lavoro sarà strettamente collegato al laboratorio di disegno di Urban Sketchersche si terrà durante lo stesso periodo con la finalità di creare una performance che coinvolga attori e disegnatori.

Simo Capecchi conduce infatti, in collaborazione con Villa Le Guadalupe – Spazio per le Arti, un laboratorio di live sketching, “Drawing on stage in Tuscany”. I partecipanti seguiranno gli attori di Teatri35 durante le prove e durante la loro performance nella Pinacoteca di Volterra Il panno acotonato dello Inferno, nonché il grande evento di teatro collettivo La Ferita/ Logos – Rapsodia per Volterra in programma il 25 luglio, provando ad andare al di là di un risultato semplicemente realistico sforzandosi di catturare in un combinazione di testo e immagini, e con velocità e vividezza, le scene che si svolgono davanti ai loro occhi.

L'obiettivo dei quattro giorni di workshop è quello di una full immersion nel disegno come strumento veloce ed espressivo per raccontare un evento dal vivo.

Simone Pacini fondatore del blog fattiditeatro ed esperto di social media, in collaborazione con Rossella Menna conduce, per primo in Italia, un originalissimo laboratorio di Social Media Storytelling, ovvero di racconto, condivisione e promozione di una esperienza attraverso i social media.

Attraverso l’utilizzo di Twitter, Foursquare, Instagram e Vine, un social media team racconterà infatti l’esperienza artistica del festival, che il web 2.0 dà la possibilità di promuovere e valorizzare in maniera più empatica. Un laboratorio interattivo e itinerante per un racconto teatrale innovativo che attraversi tutta la città e unisca, con un’azione di Social Media Storytelling, l’esperienza artistica del festival, alle eccellenze architettoniche, artistiche e enogastronomiche della città.

Tutti i laboratori sono aperti a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e di vivere un'esperienza formativa diversa da quelle convenzionali, a chi vuole sperimentare tecniche artistiche speciali e forme espressive originali.

Per iscriversi ai laboratori è necessario scaricare la scheda di iscrizione disponibile sul sitom di VolterraTeatro inviarla compilata entro il 15 luglio via mail a laboratori@volterrateatro.it oppure via fax al n. (+39) 0588.90528.



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