Cronaca

Giani sbotta, "Sui Comuni montani taglio inaccettabile"

Il presidente della Toscana contro il declassamento da parte del Governo di oltre 30 Comuni della regione, compresi quelli dell'Alta Valdicecina

Il presidente della Toscana Eugenio Giani

Continua la lunga querelle sulla classificazione dei Comuni montani, che riguarda da vicino anche quelli dell'Alta Valdicecina e sui quali, da mesi, è in corso una vera e propria battaglia politica.

Al fianco dei sindaci, che chiedono di rivedere i nuovi criteri introdotti dal Governo, si è schierato anche il presidente della Toscana Eugenio Giani. "È inaccettabile - ha detto - in Toscana passeremmo da 149 a 113 Comuni montani con questa legge che prevede come sostanziale, unico elemento di valutazione quello dell’altitudine".

"Ci troveremmo un'Italia delle Alpi di serie A, con Regioni a statuto speciale che a questi Comuni danno già grossi contributi, e un'Italia Appenninica che diventa di serie B, con tanti Comuni, che sono lontani dalle vie di comunicazione, che sono distanti dai grandi centri - ha concluso - questa penalizzazione verso più di 30 Comuni in Toscana porterebbe ad abbassare il livello di finanziamento generale annuale, da 10 milioni di euro a tre milioni".