Cronaca

Addio alla vicepresidente dell'Università della Libera Età

Il mondo della cultura e del volontariato saluta Lidia Pasqualetti, moglie del pittore Nesi. Il sindaco, "amava l'arte ma più di tutto creare legami".

La cultura e il mondo dell'associazionismo di Volterra perdono una figura di riferimento, una presenza gentile, vigorosa ma mai invadente. Se n'è andata a 77 anni Lidia Pasqualetti, vice presidente dell'Università della libera età e moglie di Luciano Nesi, storico artista e autore di molte mostre sul territorio etrusco.

Oggi, giovedì 2 Aprile, l'ultimo saluto a Lidia che "con discrezione e autenticità - l'ha ricordata così il sindaco Giacomo Santi - è riuscita a lasciare un segno nella vita degli altri. La sua scomparsa, dopo una breve malattia, ci colpisce nel profondo e lascia un vuoto difficile da spiegare a parole. Lidia non era solo una presenza appassionata e attiva nella vita culturale della città, ma un punto di riferimento umano, capace di ascoltare e di mettere insieme le persone. Amante della poesia, che coltivava anche attraverso la scrittura, aveva recentemente dato forma a questa sua sensibilità con una pubblicazione che rifletteva appieno il suo animo".

Lidia e il marito insomma avevano condiviso anche la passione per l'arte. "Insieme a Luciano, insegnante e pittore stimato, avevano creato un legame affettivo e un percorso fatto di passione, arte e dedizione. "Insieme - ha aggiunto Santi - hanno rappresentato una coppia unita non solo nella vita, ma anche nell’amore per la cultura e per tutto ciò che arricchisce l’animo".

E ultimo, ma solo in ordine cronologico il suo impegno all'Università della Libera Età. "Chi ha partecipato alle loro attività - ha concluso - sa bene quanto Lidia abbia saputo fare la differenza. Con il suo impegno e la sua capacità organizzativa è riuscita a coinvolgere tante persone, trasformando l’anno accademico in qualcosa di più di un semplice calendario di incontri: un’occasione di crescita e di condivisione per tutta la comunità. Amava profondamente l’arte, l’opera lirica, la cultura in ogni sua forma. Ma più di tutto amava stare tra le persone, creare legami, far sentire ciascuno parte di qualcosa di importante. Oggi resta il dolore per la sua assenza, ma anche una grande gratitudine per ciò che ha saputo fare. Lidia mancherà, mancherà davvero tanto. Ma il ricordo della sua energia gentile e della sua presenza sincera continuerà ad accompagnarci. Un abbraccio a Luciano", ha concluso il sindaco.