Cultura

Letteratura e jazz incantano la città

Presentato domenica 7 maggio, alla Pinacoteca Civica, il romanzo di Alessandro Agostinelli "Benedetti da Parker"

Alessandro Agostinelli e Daniele Luti

Nello storico chiostro di Palazzo Minucci Solaini, il professor Daniele Luti ha raccontato e commentato il romanzo Benedetti da Parker scritto dal giornalista Alessandro Agostinelli. Al centro della riflessione la personalità del protagonista Dean Benedetti, sassofonista ed esperto del bebop, costretto da vicende giudiziarie a fuggire, negli anni ’50, dagli Stati Uniti d’America. Era stato, infatti, accusato di traffico di droga e, per sottrarsi al carcere, si trasferì nella terra dei suoi padri, Torre del Lago in Versilia.

L’attenzione del critico, inoltre, si è soffermata sulla scrittura veloce e articolata che ricorda il ritmo e l’espansione del jazz.

Alessandro Agostinelli ha spiegato la nascita del suo interesse per il giovane musicista italo-americano, le ricerche e le interviste a coloro che lo avevano conosciuto, in modo particolare, la sorella, gli allievi e gli amici. Dalla riflessione è emerso come la figura di Benedetti sia emblematica di un’identificazione totale con l’arte e con la musica, aspetti tipici di un periodo di rinnovamento radicale e di trasformazione a livello internazionale.

A rafforzare i temi e i personaggi richiamati dai relatori, le esecuzioni musicali del gruppo di Volterra Jazz che ha scandito le diverse fasi dell’incontro.