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Cronaca domenica 09 febbraio 2014 ore 19:00

Maltempo: l'attività della Protezione Civile in Val di Cecina

Lavoro intenso la scorsa settimana per il Centro Operativo Intercomunale che opera nei comuni di Montecatini, Monteverdi e Pomarance.



POMARANCE — Lavoro intenso la scorsa settimana per il Centro Operativo Intercomunale Protezione Civile Alta Val di Cecina della Provincia di Pisa che opera nei comuni di Montecatini, Monteverdi e Pomarance.

Dopo un periodo di relativa tranquillità, negli ultimi giorni di gennaio si sono ripetute le criticità già vissute a più riprese a fine ottobre 2013. Le intense piogge cadute tra la sera del 29 e le prime ore del 31 (da 70 ad oltre 100 mm), su suoli già da tempo saturati, hanno prodotto la formazione di rilevanti portate nei maggiori corsi d’acqua del bacino del Cecina (e di altri bacini regionali), con conseguenti diffusi fenomeni di esondazione.
L’allerta meteo già proclamata il giorno 29 come livello 1 (moderata) è stata portata al livello 2 (elevata) dalle 13 del 30, per cui è stato necessario aprire il Centro Operativo Intercomunale della Protezione Civile per poter coordinare le operazioni di monitoraggio e per far fronte alle eventuali emergenze. I livelli idrometrici rilevati si sono rapidamente avvicinati a quelli riscontrati nell’evento del 21 ottobre, superando su tutte le stazioni sull’asta fluviale il valore del secondo livello di attenzione (soglia “rossa”) : a Puretta 4,48 m contro 3,50; a Ponte di Ferro 4,88 m contro 4,00; a Ponte di Montegemoli 3,90 m contro 2,70; a Ponte di Monterufoli 4,46 m contro 3,00; a Steccaia addirittura oltre 9 m contro 6,00 (massimo storico nuovamente superato dopo i 7,42 del 21 ottobre). 
La struttura del C.O.I. ha operato con la presenza di un tecnico corresponsabile sulle aree interessate dall’evento e la permanenza di un secondo tecnico corresponsabile (supportato da un ulteriore tecnico) presso il Centro per il coordinamento delle operazioni sul territorio, alle quali hanno partecipato 4 operatori reperibili dell’Unione e 6 operatori del volontariato.
La maggiore attenzione è stata dedicata all’area tra il Ponte di Montegemoli e l’abitato di Ponteginori, con l’allontanamento dei veicoli dalla fascia più a rischio e l’eventuale sgombero di scantinati e seminterrati. Fortunatamente le esondazioni non hanno interessato nuclei abitati e nella zona tra i due passaggi a livello gli abituali disagi sono stati mitigati dal recente ripristino del rilevato arginale parallelo al fiume, realizzato dall’Unione come somma urgenza affidata dalla Provincia di Pisa dopo l’evento del 21 ottobre scorso.
I Sindaci dei tre Comuni dell’Unione (Monteverdi, Montecatini e Pomarance) sono stati costantemente informati dell’evoluzione degli eventi e, dopo il passaggio di un ulteriore picco di piena, attorno alle 5 del 31 il Centro è stato chiuso, continuando comunque l’attività di monitoraggio e supporto. Sono poi iniziati i sopralluoghi per la verifica di danni e delle necessità di intervento.
Fonte: Unione Montana Alta Val di Cecina



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