Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:05 METEO:VOLTERRA18°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
martedì 26 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Il centro di Catania scomparso sotto la forza dell'acqua

Attualità venerdì 13 agosto 2021 ore 08:00

Cure cardiologiche anche nelle aree periferiche

Poste le basi per un progetto sperimentale sul territorio, Proheart, che vedrà collaborare la Fondazione Monasterio e la Ausl Toscana nord ovest



PISA — Un nuovo modello sperimentale di cura cardiologica, destinato ai residenti delle aree interne della Toscana, lontane dai grandi centri urbani o dai principali centri di offerta dei servizi essenziali, sarà avviato tramite il progetto “Proheart”, appena sarà firmato l’accordo di collaborazione tra la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio e l’Azienda Usl Toscana nord ovest. Intanto, la giunta regionale ha già dato il via libera allo schema di accordo, su proposta di delibera dell’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini. 

Pilastri di questo progetto sperimentale saranno l’integrazione e la diffusione nel territorio delle competenze presenti negli ospedali che insistono nell’Area vasta nord ovest, a partire da quelli della Asl di riferimento e della Fondazione Monasterio.

“Questo progetto sperimentale di collaborazione tra la Monasterio e la Asl nord ovest - ha spiegato Bezzini - è finalizzato a rafforzare l’offerta cardiologica sul territorio. La nostra sfida è preservare le strutture sanitarie esistenti con nuovi modelli di gestione innovativi e sostenibili, ma anche a diffondere nelle aree interne le competenze ultraspecialistiche presenti negli ospedali, promuovendo in tal modo un servizio sanitario sempre più equo". 

"Questo processo - ha aggiunto l'assessore regionale - sarà favorito da strumenti tecnologici, che consentiranno di condividere le informazioni sullo stato di salute del cittadino, riducendo la distanza tra gli attori della rete ospedale-territorio direttamente coinvolti e favorendo una visione d’insieme, non limitata al solo momento di cura in ospedale. Il progetto presenta inoltre requisiti tali da renderlo coerente con le indicazioni del Pnrr per quanto riguarda la definizione di strategie proattive di presa in carico del bisogno di salute della popolazione, gli investimenti sulle competenze del personale medico e sanitario, in genere presente nelle aree interne come nel nostro caso, e l’introduzione diffusa di tecnologie innovative”.

L’iniziativa, che si inserisce in una progettualità già avviata tra la Monasterio e la Scuola Superiore Sant’Anna, sarà illustrata nel dettaglio in occasione della firma dell’accordo, che avverrà nell’ambito di una iniziativa in Garfagnana, alla presenza di tutti i soggetti coinvolti, a data ancora da definire.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Su 17 nuove positività al coronavirus accertate nelle 24 ore in provincia di Pisa una riguarda il territorio dell'Alta Valdicecina
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Cronaca

Cronaca