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Attualità martedì 17 novembre 2020 ore 11:14

Covid, restrizioni e cavalli, "si devono accudire"

Richichi, Ihp: "Ci auguriamo di non assistere alle scene di marzo e aprile. I proprietari possono e devono continuare ad accudire i loro animali"



FIRENZE — Il presidente di Ihp, Italian hors protection onlus, Sonny Richichi, è intervenuto per ricordare che, anche durante questa pandemia da Covid-19 "le normative d'urgenza" e "in particolare i Dpcm, non impediscono in alcun modo le attività di accudimento e di assistenza dei cavalli e degli altri equidi per le normali necessità fisiologiche, oltre che per le eventuali cure veterinarie".

Ci auguriamo - ha aggiunto Richichi - di non assistere alle scene di marzo e aprile 2020, quando proprietari di maneggi, centri ippici, stalle e cascine, in preda al panico e alla confusione, irresponsabilmente chiusero dall'oggi al domani l'accesso ai proprietari dei cavalli ivi ospitati. Una cosa gravissima che aveva determinato la reclusione forzata in box di tanti animali”.

Richichi ha chiarito: “Se è vero che in alcuni centri ippici normalmente i cavalli sono accuditi dal personale, nella maggior parte dei casi sono i proprietari degli animali ad occuparsi quotidianamente di loro”.

"I proprietari possono e devono continuare ad accudire i loro animali, tuttavia, nel rispetto dei princìpi fissati dal Governo per evitare il propagarsi del contagio da coronavirus, è bene che i proprietari di cavalli ospitati presso centri ippici, maneggi e stalle osservino le seguenti modalità di comportamento:
- preferire, laddove possibile, l'affidamento della gestione di tutti i cavalli presenti nella struttura a una o più persone di fiducia per tutto il periodo delle restrizioni;
- ove non sia possibile, prevedere una rigida turnazione tra i proprietari che si recano presso la struttura;
- durante la permanenza nella struttura, rispettare le regole di igiene e prevenzione più volte ribadite dalle Autorità e usare qualche accorgimento in più, in particolare indossando mascherina, guanti e occhiali, perché le attrezzature potrebbero essere maneggiate da persone diverse, con relativo rischio di contagio".

Richichi infine ha spiegato: "Nel modulo di autocertificazione consigliamo di apporre, nell'ultima riga, la seguente dicitura: "lo spostamento è giustificato ai sensi delle norme vigenti al fine di accudire animali che si trovano nel Comune di ………………………. in via …………………………….., presso …………………………….. di cui il/la sottoscritt. è proprietari./responsabile, ai sensi di Legge e per non incorrere in maltrattamento e uccisione di animale con condotte omissive ai sensi e per gli effetti degli articoli 544 bis e 544 ter del codice penale".

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