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Attualità Mercoledì 20 Maggio 2026 ore 13:41
Distretto rurale e biologico, il tavolo tecnico

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sul futuro dei Distretti Biologici e sul loro ruolo strategico nelle politiche regionali
ROSIGNANO MARITTIMO — Ospitato al Castello Pasquini di Castiglioncello il Distretto Rurale e Biologico della Val di Cecina per il tavolo tecnico regionale dei Distretti della Toscana. Era presente anche l’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto importante sul futuro dei Distretti Biologici e sul loro ruolo strategico nelle politiche regionali legate all’agricoltura sostenibile, all’innovazione agroecologica e allo sviluppo rurale. Nel corso del tavolo aperto da Giacomo Cantini, assessore all’agricoltura del Comune rosignanese, e dal presidente del Distretto della Val di Cecina, Davide Bettini, c’è stata la relazione di Giacomo Sanavio, tecnico e consulente impegnato da anni nello sviluppo dei distretti rurali e biologici regionali e portavoce del Gruppo Operativo della Rete dei Distretti Biologici della Toscana. Sanavio ha illustrato un documento condiviso, che è la base di un lavoro comune per il rafforzamento del ruolo dei Distretti Biologici nelle future politiche regionali.
Il documento propone una visione dei Distretti come strumenti permanenti di governance territoriale, capaci di coordinare politiche economiche, ambientali e sociali integrate. Tra i punti centrali condividi nel documento figurano: la richiesta di attivare Piani d’Azione di Distretto per sostenere filiere territoriali; la transizione agroecologica, resilienza climatica, innovazione e agricoltura sociale; la necessità di risorse stabili dedicate ai Distretti; una maggiore semplificazione amministrativa e il coinvolgimento diretto dei Distretti nella progettazione delle politiche rurali regionali. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla valorizzazione coordinata delle produzioni biologiche toscane attraverso la proposta di una piattaforma digitale georeferenziata condivisa tra i Distretti, pensata per migliorare la visibilità delle filiere territoriali, facilitare l’accesso ai mercati e favorire l’incontro tra produzione locale, ristorazione e consumo consapevole.
Nel suo intervento l’assessore Leonardo Marras ha riconosciuto il valore del percorso condiviso avviato dai Distretti Biologici Toscani, sottolineando come il documento presentato rappresenti un importante passo avanti verso una visione comune e un ruolo più chiaro dei Distretti all’interno delle politiche regionali. Marras ha inoltre annunciato l’intenzione della Regione Toscana di lavorare entro i prossimi mesi a una nuova proposta di Legge Regionale sui Distretti Biologici e ad altri strumenti delle politiche territoriali integrate, tenendo conto anche delle indicazioni emerse dal confronto con i territori.
Durante il Tavolo sono stati presentati ufficialmente due nuovi Distretti Biologici, Aldobrandesco e del Territorio Fiorentino, e sono intervenuti Giamila Carli in rappresentanza del GAL Terre Etrusche e del Distretto Rurale Pisano-Livornese e Michele Angeli per il Distretto Biologico Maremma.
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