Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:17 METEO:VOLTERRA17°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
mercoledì 12 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
La Spezia, crolla il ponte levatoio della Darsena di Pagliari: il momento in cui cade tutto

Attualità lunedì 09 marzo 2015 ore 00:55

Un Sassicaia per il 'cuore ribelle' di Madonna

La regina del pop, ospite di Fabio Fazio, torna alla tv italiana dopo 15 anni e sorseggia un bicchiere del prestigioso vino bolgherese del 2011



CASTAGNETO CARDUCCI — Nella giornata internazionale della donna, una conversazione spaziando da Frida Kahlo alla libertà, davanti ad un bicchiere di vino. Il salotto, però, è quello di Rai 3, la conversatrice è una star del calibro di Veronica Ciccone. E anche il vino è una vera e propria star: una bordolese di Sassicaia del 2011. Come annunciato nei giorni scorsi dopo la registrazione della puntata, ieri sera, 8 marzo, Madonna è stata ospite di Fabio Fazio alla trasmissione 'Che tempo che fa'.
La regina del pop è tornata alla tv italiana dopo 15 anni per presentare il suo nuovo album, 'Rebel Heart' che esce oggi in tutto il mondo. Un 'cuore ribelle' quello della Ciccone che è stato 'addolcito' dal prestigioso vino bolgherese: Fazio ha tirato fuori i calici e ha stappato la bottiglia. Una bordolese di Sassicaia il cui valore si aggira intorno ai 150 euro. Madonna ha preso in mano la bottiglia, ha controllato l'etichetta e, naturalmente, ha apprezzato. Il conduttore, dopo lo scambio di tweet a tema enologico avvenuto tra i due prima della registrazione, ironizza: "ti pare che sbaglio vino con te".
Arriva anche il brindisi della star della musica: "a tutti noi perchè sia possibile trovare all'interno di noi stessi il nostro cuore ribelle". La Ciccone, prima di sorseggiare il vino bolgherese ne annusa il profumo, poi lo assaggia ed esclama: "it's good".
Certamente Madonna conosceva già uno dei vini più prestigiosi al mondo, prodotto esclusivamente dall'azienda Tenuta San Guido in una precisa zona delle colline di Bolgheri. Nessuno, prima di Mario Incisa della Rocchetta, aveva mai pensato di fare un vino "bordolese" in Maremma, una zona sconosciuta sotto il punto di vista vinicolo. Il vino venne prodotto, a partire dagli anni '40, inizialmente ad esclusivo uso familiare e la prima annata commercializzata fu il 1968. Dall'intuizione del Marchese è nato uno dei prodotti enologici più famosi e apprezzati al mondo. 
Quello bevuto dalla Ciccone è del 2011, una tra le migliori annate del 2000. Il Doc Bolgheri Sassicaia, composto per l'85 per cento da Cabernet Sauvignon e da un 15 per cento di Cabernet Franc, è stato invecchiato oltre 2 anni: affinato in barriques di rovere francese per 24 mesi e successivamente per un altro periodo in vetro, prima della commercializzazione.

Qui il video integrale dell'intervista di Madonna

Alessandra Siotto
© Riproduzione riservata

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
È stato eletto dall'assemblea convocata in parte in presenza e in parte in remoto a causa delle restrizioni per l'emergenza sanitaria Covid
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Monica Nocciolini

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Politica

Attualità