Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:00 METEO:VOLTERRA17°30°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
sabato 13 agosto 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Piero Angela, l'ultima volta in tv: «Io come la Regina Elisabetta: lavoro da 70 anni per la Rai»

Cronaca mercoledì 18 giugno 2014 ore 21:22

I cittadini non pagano il ticket: danno erariale di 3 milioni di euro al Servizio Sanitario Regionale

La Guardia di Finanza ha segnalato alla Procura dirigenti e operatori delle strutture sanitarie: non hanno adottato secondo tempistiche adeguate, idonee misure preventive e correttive contro l'evasione dei ticket



VOLTERRA — Nell’ambito del piano annuale di controllo in materia di spesa pubblica, i finanzieri della Tenenza di Volterra hanno recentemente concluso una complessa attività in materia di spesa sanitaria. Al termine delle lunghe indagini, la Finanza ha accertato un danno erariale a carico del Servizio Sanitario Regionale, calcolato per gli anni dal 2008 al 2013, che supera i 3 milioni di euro per il mancato incasso di circa 70mila quote di compartecipazione alla spesa sanitaria (c.d. ticket). Si tratta di somme dovute dai cittadini per visite specialistiche e prestazioni erogate in regime di pronto soccorso considerate erroneamente come esenti o per le quali non è stato comunque richiesto il pagamento del ticket.

Le attività ispettive, iniziate nel mese di marzo dello scorso anno, sono state svolte analizzando ed incrociando i numerosi dati acquisiti presso le strutture sanitarie provinciali interessate, A.S.L. n. 5 ed A.O.U.P. - Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, con quelli contenuti nel “database” in uso all’ESTAV Nord Ovest, Ente per i servizi tecnico-amministrativi di Area Vasta, istituìto nell'ambito del Servizio Sanitario Regionale Toscano ai fini della gestione dei sistemi informativi.
Dagli accertamenti eseguiti è emersa una grave negligenza per danno erariale a carico di diversi dirigenti ed operatori delle strutture sanitarie oggetto di accertamento: questi non hanno adottato secondo tempistiche adeguate, idonee misure preventive e correttive per la risoluzione delle fattispecie di evasione dei ticket . Per questo, al termine dei controlli, sono stati segnalati alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Firenze per i profili di responsabilità erariale emersi a loro carico.

Al termine delle indagini si è ottenuta una risposta concreta da parte delle strutture sanitarie che, già dal mese di maggio 2014, hanno adottato una procedura 'tampone' in attesa della realizzazione di un progetto di personalizzazione software per la gestione del ticket unificato che consentirà di registrare, attraverso l’attivazione di canali bidirezionali, le posizioni debitorie, i pagamenti effettuati e rilevare situazioni di insoluto in modo strutturato ed in tempo reale.

L'attività della Guardia di Finanza testimonia l’impegno operativo assunto dal Corpo che risponde alle sempre più forti istanze di legalità ed equità nella gestione delle risorse pubbliche che provengono dalle Istituzioni e dai cittadini.

Fonte: Guardia di Finanza


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Le nuove positività al Covid emerse sul territorio rientrano tra le 154 rilevate in provincia di Pisa, dove si registrano anche 2 decessi
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Attualità