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Attualità lunedì 26 novembre 2018 ore 15:22

GeotermiaSì, piena adesione anche dalla Cgil

Con l'appropinquarsi del primo dicembre, anche la Cgil, Toscana e di Pisa, ha ufficializzato il sostegno all'iniziativa che si terrà a Larderello



POMARANCE — In difesa della geotermia e per chiedere che il Mise riveda la bozza di decreto che cancella lo sfruttamento dei vapori del sottosuolo dall'elenco delle energie rinnovabili - elenco che garantisce sostanziosi incentivi - si moltiplicano le adesioni in vista della manifestazione GeotermiaSì, in programma il primo dicembre a Larderello.

Di oggi le adesioni di Cgil Toscana e Cgil Pisa

"Come Cgil - hanno spiegato dalla segreteria regionale -, riteniamo siano maturi i tempi affinchè il ricorso alla geotermia sia valorizzato, non solo sotto il profilo più generale del risparmio e dell’autonomia energetica, ma soprattutto per incentivare le imprese del settore ad investire maggiori risorse sul territorio toscano attraverso una riduzione dei costi energetici, assicurando in questo modo maggiori investimenti per lo sviluppo, nuova occupazione e riduzione delle diseguaglianze territoriali".

"La Cgil di Pisa - si legge nel comunicato dell'organo provinciale - considera che per la Geotermia, quale fonte di energia rinnovabile nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini, siano necessari adeguati investimenti per incentivare lo sviluppo dell’Alta Val di
Cecina
, gli insediamenti produttivi, per favorire nuova occupazione e per una riduzione delle diseguaglianze territoriali".

Il taglio degli incentivi, secondo la Cgil pisana, "penalizzerebbe fortemente il territorio provinciale e toscano che attraverso l’energia geotermica, rinnovabile ed inesauribile, copre circa il 30% della produzione elettrica regionale occupando oltre 2.000 addetti nella sola Provincia tra diretti e indotto".

La Cgil di Pisa, inoltre, ritiene "indispensabile e necessario garantire, da parte delle Autorità preposte a partire dalla Regione Toscana, la più ampia trasparenza e il massimo rigore scientifico sul controllo dell’impatto degli insediamenti geotermici, sulla salute dei cittadini e dei lavoratori e sull’ambiente coinvolgendo e condividendo con le comunità locali i risultati degli studi e dei monitoraggi".


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