Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:00 METEO:VOLTERRA-0°8°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
martedì 30 novembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Firenze, assalti con esplosivo agli sportelli bancomat: ecco come agivano

Attualità lunedì 16 febbraio 2015 ore 20:10

Undici rinviati a giudizio per la 'marmettola'

L'accusa è quella di aver smaltito illecitamente i rifiuti di marmo che da Carrara sarebbero finiti altrove, dove non era consentito



GENOVA — La direzione distrettuale antimafia di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per 11 persone accusate di avere smaltito illecitamente la 'marmettola', il rifiuto della lavorazione del marmo. La Dda ha anche chiesto il rinvio a giudizio delle tre società riconducibili ad alcuni degli indagati, tutti residenti nella zona di Massa Carrara e La Spezia, per responsabilità amministrativa dipendente da reato.
Delle persone indagate, alle quali viene contestato il reato di smaltimento illecito organizzato di rifiuti, quattro sono agli arresti domiciliari, quattro sono con l'obbligo di dimora e tre a piede libero.
Secondo l'accusa, la 'marmettola' veniva interrata in un uliveto adiacente un agriturismo in provincia di La Spezia o anche usata per altri lavori, come il ripristino ambientale di una cava. Secondo quanto trapelato nelle settimane precedenti in merito all'inchiesta, c'era l'ipotesi che i rifiuti di marmo fossero arrivati, senza essere correttamente trattati, anche in una cava nel Comune di Pomarance.
Ad oggi non vi sarebbero prove che i rifiuti abbiano raggiunto illecitamente il sito dell'Alta Val di Cecina e non vi sarebbero persone coinvolte della zona, ma le indagini sono ancora in corso.
L'attività illecita sarebbe andata avanti per almeno due anni, durante i quali sarebbero stati smaltite oltre 70 mila tonnellate di rifiuti. Secondo la tesi degli inquirenti, al vertice della banda c'erano i titolari dell'impianto di recupero che agivano in accordo con una ditta di autotrasporti. Tra i coinvolti anche autisti compiacenti, un impresario edile, un agronomo, un geometra, i proprietari di un agriturismo e dei terreni ad esso attigui. La 'marmettola' ritirata dai vari produttori della zona di Carrara, che sarebbero estranei alla vicenda, veniva trasportata e interrata senza alcun tipo di lavorazione.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Nelle ultime 24 ore altri 6 pomarancini sono risultati positivi al coronavirus. Gli altri due casi in altrettanti Comuni del territorio
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Politica

Attualità

Attualità