Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:00 METEO:VOLTERRA11°23°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
domenica 09 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Il siparietto di Draghi e il pavone: «Ci accompagna da stamattina, sentiamo cosa dice»

Attualità mercoledì 10 agosto 2016 ore 12:44

A scuola si diventa operatori socio sanitari

A scuola si studierà per diventare Oss

Firmato un protocollo d'intesa fra Regione Toscana e ufficio scolastico per inserire corsi formativi sperimentali negli istituti



PONTEDERA — "Un fatto più che positivo che va incontro alle esigenza manifestate da tanti istituti professionali toscani per tecnico dei servizi socio-sanitari dei nostri territori e un tentativo di rispondere concretamente alla necessità di ampliare le opportunità lavorative per le nuove generazioni".

Così Andrea Pieroni consigliere regionale Pd, commenta la firma del protocollo avvenuta questa mattina per la sperimentazione di corsi Oss all'interno istituzioni scolastiche professionali per tecnico dei servizi socio sanitari.

"Non possiamo che esprimere soddisfazione - ha dichiarato Pieroni - oltre a sancire il lavoro portato avanti finora, si pone l’obiettivo di sanare una situazione di stallo, offrendo un’opportunità concreta agli istituti che entro il 10 settembre chiederanno di partecipare all’attivazione del percorso".

L’auspicio del consigliere è che siano in tanti a rispondere a questa iniziativa. Il programma per qualifica di Oss potrà essere attivato dagli studenti che hanno scelto di affrontare negli ultimi tre anni di scuola un percorso curriculare volto ad acquisire le competenze in ambito socio-sanitario: "Mentre in passato al termine dei cinque anni di studio gli studenti dovevano frequentare presso le aziende sanitarie un corso aggiuntivo di 400 ore per poter sostenere l’esame abilitante alla professione - spiega Pieroni - adesso potranno svolgere queste 400 ore nel corso degli ultimi tre anni di scuola superiore con progetti di alternanza scuola lavoro".

"Così riduciamo lo scollamento tra percorso scolastico e accesso al mondo del lavoro - puntualizza il consigliere. - Lo stage è favorito dalla normativa nazionale di alternanza scuola lavoro (legge 107) e costituisce un connubio significativo per avvicinare il mondo della formazione a quello dell’occupazione e contrastare l’abbandono scolastico, obiettivi su cui anche la Regione Toscana sta lavorando con impegno: la firma di questo protocollo ne è una prova evidente. A fronte di questo passaggio sarà fondamentale per gli istituti scolastici stipulare accordi preventivi con le aziende sanitarie locali”. 

“Il dirigente scolastico e gli insegnanti dell'istituto d'Istruzione Superiore E. Santoni di Pisa hanno fatto da apripista in questa partita – continua Pieroni - Nei mesi scorsi si sono fatti promotori del problema, riguardante la qualifica di Oss e la possibilità di ottenerla già a partire dal quinquennio delle scuole superiori. Un’esigenza su cui avviamo in tempi rapidi a dare un riscontro effettivo, velocemente applicabile".

"Questo passaggio aprirà nuove prospettive qualificanti per l'istituto in questione, e auspico anche per altre realtà del territorio. Siamo di fronte a un progetto dinamico, volto a incrementare le possibilità di sviluppo e crescita per l'occupazione giovanile nel nostro territorio - conclude Pieroni. - Un passo in avanti fatto rapidamente e che speriamo possa consolidarsi presto”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Un nuovo caso registrato a Pomarance e altri sette in comuni del versante "Valli Etrusche". I numeri dei vaccinati sulla zona
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Cronaca

Cronaca

Politica