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Attualità lunedì 06 aprile 2015 ore 19:00

A rischio i servizi di trasporto sociale

Una delle auto della Misericordia di Castelnuovo

Un appello della Misericordia per reclutare nuovi autisti. Ciampi: "ci sono sempre meno volontari e per curarsi è sempre più necessario spostarsi lontano"



CASTELNUOVO VAL DI CECINA — "Ci preme informare tutta la popolazione che la nostra Misericordia è in netta difficoltà a continuare a garantire il servizio di trasporto con le autovetture, che risulta sempre più indispensabile e utilizzato per recarsi presso strutture mediche per visite, analisi o altre necessità sanitarie". E' chiaro il messaggio che arriva da Massimo Ciampi, governatore della Confraternita di Misericordia di Castelnuovo Val di Cecina: a rischio ci sono i servizi di trasporto sociale con le auto, indispensabili per il territorio.
La causa del problema è la mancanza di volontari che diano la disponibilità a trasportare le persone in ospedali anche molto lontani, come Firenze, Pisa, Pontedera, Grosseto, Siena. "Ad oggi - ci dice il Ciampi - abbiamo volontari quasi tutti anziani per cui già guidare fino a Volterra è un problema; noi dobbiamo garantire anche una certa sicurezza e per sostenere lunghi spostamenti negli ospedali delle città, ci servono volontari giovani". "Abbiamo tante auto disponibili per il trasporto sociale, ma pochi autisti - spiega il governatore - ad oggi sono soltanto 3 quelli in grado di fare viaggi lunghi, mentre aumentano sempre di più, purtroppo, le richieste di essere trasportati verso i grandi centri, dato che l'ospedale di Volterra, il più vicino, non offre più tutti i servizi sanitari necessari; ci sono sempre meno volontari e per curarsi è sempre più necessario spostarsi lontano".
Un problema non facile da risolvere per l'associazione di Castelnuovo, che deve gestire anche il servizio del 118 per tutto il territorio, da Castelnuovo a Pomarance. "Dobbiamo garantire 24 ore su 24 - illustra Ciampi - un autista per l'ambulanza e due volontari preparati".
"Per riuscire a gestire le richieste di trasporto con le auto - spiega Ciampi - facciamo anche un lavoro di rete con le altre realtà del territorio, rivolgendoci anche alle altre associazioni, come la Misericordia di Serrazzano o le altre vicine, quando noi non possiamo esaudire tutte le richieste, ma a volte anche loro non hanno nessuno".
Serve, dunque, un ricambio generazionale nell'associazione affinchè si possa continuare a garantire i servizi, un problema comune a molte associazione. L'appello che arriva da Castelnuovo è semplice: "chiediamo a tutte le persone di valutare la possibilità di donare un po’ del loro tempo per aiutare gli altri; ci sta a cuore trovare nuove figure, da adibire solo ed esclusivamente a questa tipologia di servizi, affinché si possa proseguire a svolgere questa attività e sopperire alle numerose richieste degli utenti". Infatti, per questo tipo di servizi, non serve una preparazione specifica: è sufficiente un po' di buona volontà e la patente di guida per fare da autista e accompagnare le persone ad eseguire esami o terapie, con le auto della Misericordia.
"In mancanza di ulteriori nuovi ingressi di volontari saremmo costretti, nostro malgrado, a ridurre la disponibilità dei viaggi allineandoli alle nostre reali possibilità pur avendo la consapevolezza di causare notevoli disagi alle persone che purtroppo ne hanno bisogno - scrivono dall'associazione . date un po' del vostro tempo: vi aspettiamo".
L'augurio è che i più giovani, sensibili al problema, rispondano all'appello e possano dare il loro contributo per questo importante servizio.



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