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Attualità martedì 14 luglio 2015 ore 17:26

Entro luglio il tavolo con Eni,Enel e Schlumberger

Rossi plaude la decisione dei lavoratori Smith: salvata la realtà produttiva e 78 posti. Per i 100 esclusi dall'accordo si pensa a un centro servizi



VOLTERRA — "La riunione era già stata convocata e poi rimandata per problemi di agenda degli invitati. Adesso le date probabili, sulle quali ho dato la mia disponibilità, sono il 27, 29 e 30 luglio. Sono fiducioso che entro la fine del mese si possa tenere la prima riunione e che, da quell'incontro, possa scaturire un percorso che consenta, non solo il possibile ricollocamento dei lavoratori non rientranti nell'accordo con la Smith, ma anche altre possibilità di sviluppo per l'area".

A dirlo è il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in merito al tavolo governativo fra Eni, Enel e Schlumberger, la multinazionale che controllo la Smith Bits di Saline di Volterra. Un incontro atteso e cruciale per il futuro dei dipendenti della fabbrica di scalpelli esclusi dall'accordo sindacale per il salvataggio dello stabilimento.

Il governatore commenta anche il voto con cui l'assemblea dei lavoratori della Smith ha dato ieri, 13 luglio, il via libera all'accordo tra azienda e sindacati. Un passaggio importante, sottolinea il presidente, anche in vista della prospettiva di occupazione per gli altri lavoratori. "Con i voti dei lavoratori è stata salvata la presenza produttiva di questa importante azienda della Val di Cecina - sostiene Rossi - Malgrado alcuni tentativi di far saltare l'accordo su un terreno estremista e velleitario, ha prevalso il senso di responsabilità e sono stati salvati una realtà produttiva e 78 posti di lavoro. Anche questa volta è un risultato ottenuto dall'impegno comune di operai, sindacati, istituzioni democratiche". 

E Rossi aggiunge: "certo rimane aperto il problema di una prospettiva di occupazione per gli altri lavoratori, circa 100, che non rientrano nell'accordo".

"La Regione Toscana sta lavorando con Enel e Eni su una proposta avanzata dalla stessa Regione per la creazione di un centro servizi per la manutenzione, riparazione e logistica di attrezzature per la perforazione ed impianti geotermici, sinergico con il sito produttivo della Smith - spiega il presidente - Su questo tema, anche con il mio impegno personale, il governo si è assunto il compito di convocare la casa-madre a cui fa riferimento la Smith, ovvero la Schlumberger, a un tavolo presso il ministero dello sviluppo economico insieme a Eni ed Enel".

Dunque si lavora già per un progetto che "non solo il possibile ricollocamento dei lavoratori non rientranti nell'accordo con la Smith, ma anche altre possibilità di sviluppo per l'area". E con il tavolo in arrivo al massimo entro il 30 luglio.

"E' già accaduto che l'intervento della Regione Toscana abbia salvato e rilanciato un'unità produttiva e di servizi - aggiunge il presidente - come nel caso del laboratorio sperimentale per le turbine a gas di Sesta, Sestalab, (centro di prova per le turbine che Cosvig ha acquistato da Enel nell'area geotermica di Radicondoli ndr) oggi destinatario di importanti e crescenti commesse da parte di grandi imprese nazionali ed internazionali". "Confido che qualcosa di analogo si possa costruire nel settore dei servizi specializzati per il mondo dell'energia - conclude Rossi - Naturalmente conterà moltissimo l'impegno del governo nazionale di cui, su questa e altre vicende, ho avuto modo di apprezzare la disponibilità al confronto ed alla costruzione di soluzioni a problemi complessi".



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