Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:VOLTERRA11°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
martedì 18 gennaio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Quando Metsola non strinse la mano a Muscat

Attualità mercoledì 29 aprile 2015 ore 18:47

"La Smith ha violato il protocollo con la Regione"

Arrivata al Governo la prima interrogazione sulla vicenda dello stabilimento di Saline presentata dalla senatrice Pd Maria Grazia Gatti



ROMA — Come annunciato è arrivata la prima interrogazione parlamentare sulla vicenda della Smith di Saline di Volterra. A presentarla la senatrice Pd Maria Grazia Gatti, come prima firmataria, all'attenzione del Ministro per lo Sviluppo economico, in attesa dell'interrogazione che presenteranno i deputati Carrozza e Fontanelli alla Camera.

Nell'interrogazione si chiede in che modo il Governo intenda intervenire per scongiurare la chiusura dello stabilimento e per favorire l'ammodernamento dei processi di produzione e dei prodotti per evitare tutti i problemi sociali che si determinerebbero a seguito della cessazione definitiva dell'attività.

"Tra l'altro – spiega la senatrice Gatti –  il personale impiegato nella sede toscana è altamente qualificato e con elevate competenze, mentre la Regione Toscana si è specificamente impegnata a promuovere il rafforzamento della competitività del territorio ed il consolidamento del sistema produttivo regionale e a tal fine ha stipulato con Smith Bits, il 16 luglio 2014, un 'Protocollo d'intesa per lo sviluppo ed il consolidamento della presenza della Smith International Italia Spa in Toscana' della durata di due anni dalla sottoscrizione".

"Abbiamo informato il Ministro che si sapeva da tempo che l'azienda era in crisi ma, dopo mesi di cassa integrazione, la Smith Bits aveva annunciato il rientro dei dipendenti per il 24 aprile – ha proseguito la parlamentare – grazie ad una nuova commessa dal Venezuela, però nella mattinata del 27 aprile i vertici dell'azienda hanno comunicato, durante un incontro a Pisa con le rappresentanze sindacali, l'intenzione di procedere con la messa in mobilità di tutti i dipendenti per cessazione dell'attività dello stabilimento della Smith Bits di Saline di Volterra". "Siamo di fronte ad una violazione da parte della Smith Bits di quanto era stato previsto nel protocollo firmato con la regione Toscana - ha aggiunto Gatti - neanche un anno fa: ovvero l'impegno a consolidare la presenza del gruppo industriale nel Comune di Volterra e a riqualificare il personale e a sviluppare prodotti avanzati".

"Per il territorio dell'Alta Val di Cecina la chiusura di uno degli stabilimenti industriali più grandi presenti significa un impoverimento difficilmente sostenibile da un territorio montano - ha concluso la senatrice - le ricadute sull'indotto sarebbero altrettanto difficilmente sostenibili e la situazione in cui verrebbero a trovarsi circa 200 famiglie dei lavoratori del gruppo più tutte quelle dell'indotto stesso sarebbe pesantissima".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il dettaglio per Comune di residenza delle nuove positività al coronavirus rilevate giornalmente sul territorio e comunicate oggi, 17 Gennaio
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cultura

Attualità

Attualità

Attualità