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Attualità Mercoledì 30 Settembre 2026 ore 11:15
Immagini e poesie dalla Striscia di Gaza

Il Teatro dei Coraggiosi ospita la mostra "Gaza – Rompiamo il silenzio". In esposizione le foto scattate dalle famiglie palestinesi
POMARANCE — Si intitola "Gaza – Rompiamo il silenzio", la mostra di immagini e parole organizzata dalla libreria aVeglia e che sarà visitabile dal 10 al 17 Ottobre al Teatro dei Coraggiosi di Pomarance.
Al centro dell'esposizione una serie di foto scattate direttamente dalle famiglie palestinesi che vivono nella Striscia di Gaza e seguite dal Comitato "Un aiuto per la Palestina" di Torino. Accanto alle fotografie, saranno esposte anche poesie scritte dagli stessi e dalle stesse palestinesi con cui il Comitato è in contatto: voci che raccontano la guerra, la perdita, la resistenza, il desiderio di futuro.
Dal Novembre del 2024, infatti, il comitato segue direttamente, con nomi e storie, 52 nuclei familiari (più di 500 persone) che vivono nella Striscia di Gaza: sono in contatto con loro e ogni mese riescono a inviare loro aiuti economici tramite conti bancari in Palestina e portafogli digitali.
La mostra, patrocinata dal Comune di Pomarance, sarà inaugurata venerdì 10 ottobre alle 17,30, alla presenza della presidente del Comitato Raffaella Taricco e di altri membri, che racconteranno Gaza attraverso le storie che ricevono ogni giorno direttamente da chi la vive.
Durante tutta la settimana sarà attiva una raccolta fondi per sostenere le famiglie. Chi non può essere presente alla mostra può contribuire passando in libreria durante gli orari di apertura. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.
"I bisogni sono concreti e urgenti - si legge in una nota trasmessa dall'associazione Le amiche di Mafalda -riparare una tenda, pagare spese mediche, comprare cibo in un territorio dove i prezzi sono altissimi e gli aiuti umanitari continuano a entrare col contagocce. Inoltre per le famiglie sapere che ci sono persone lontane che pensano a loro, che non le hanno dimenticate, è già di per sé un sostegno. Nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore nell'ottobre 2025, la situazione nella Striscia rimane drammatica. Secondo Medici Senza Frontiere, nei mesi successivi sono state uccise almeno 733 persone e altre 1.913 ferite. Il 90% della popolazione è stata costretta ad abbandonare la propria casa, spesso più volte. Nelle tende mancano acqua pulita e condizioni igieniche minime. Oltre 18.500 persone attendono evacuazioni mediche, di cui 4.000 bambini. In questi giorni le famiglie seguite dal Comitato continuano a scrivere che hanno paura dei bombardamenti. Gaza non fa più notizia. Ma questo non significa che tutto sia finito".
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