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Attualità giovedì 21 luglio 2016 ore 18:29

"Sul Masso la Regione viola le proprie leggi"

Galletti di Legambiente: "Regole rigide per eolico e solare, maglie larghe per la geotermia. Così si uccide un territorio. Segnaleremo il caso all'Ue"



POMARANCE — "Siamo intervenuti nelle ultime due conferenze dei servizi sostenendo che il Comune di Pomarance e quello di Volterra avevano destinato queste aree a riserve paesaggistiche. Questi luoghi fanno parte di Natura 2000 e sono luoghi protetti dalla direttiva habitat dell'Unione Europea. E' molto probabile che faremo una segnalazione alla Commissione europea per violazioni alla direttiva habitat". Carlo Galletti di Legambiente ha fatto il punto sulla situazione al Masso delle Fanciulle dove la Regione ha autorizzato le trivellazioni: "La Regione si contraddice. Insieme alla Provincia avevano stabilito che l'acqua di quel bacino non era prelevabile. Adesso con queste autorizzazioni potranno fare dei pozzi, violando regole che la Regione si era data da sola".

Ma gli aspetti contraddittori per Galletti non terminano qui: "Il punto da cui prelevano il calore è il solito, solo che fanno più pozzi - ha detto Galletti - il meccanismo perverso è che per fare danni prendono incentivi pubblici". Il responsabile di Legambiente ha contestato anche le diverse norme che regolano la geotermia rispetto all'eolico e al solare: "Sono stati diminuiti gli incentivi per il solare e l'eolico mentre per il geotermico sono aumentati con impianti che rischiano di essere fuori controllo. Di fatto per eolico e solare a terra ci sono regole rigide mentre per il geotermico molto meno. Faremo delle proposte alla Regione per regolamentare questa asimmetria della geotermia rispetto all'eolico e al solare". 

In Valdicecina questa proliferazioni di impianti danneggia chi vive di turismo e agricoltura: "I cittadini che formano i comitati nati nel territorio sono persone che lavorano in questi settori e sono terrorizzati dal fatto che a breve le valli saranno contaminati da trivelle alte decine di metri. Temono che a quel punto i turisti non verranno più".

René Pierotti
© Riproduzione riservata

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