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Attualità lunedì 15 settembre 2014 ore 18:29

Solvay: l'ok dalla conferenza dei servizi deserta

Approvate le modifiche che permettono all'azienda di attingere acqua dal subalveo del Cecina; ora la battaglia si sposta sui 3 milioni di royalties



VAL DI CECINA — Si è svolta questa mattina, 15 settembre, nella sede della Regione a Firenze la conferenza dei servizi in cui sono state approvate le modifiche delle prescrizioni della Valutazione di impatto ambientale, che permetteranno a Solvay di realizzare il proprio piano di emungimenti dal subalveo del Cecina.
Duro il commento del sindaco di Volterra Marco Buselli che da sempre si era opposto: "il progetto è stato osteggiato anche stavolta dal solo Comune di Volterra, sul cui territorio insistono le concessioni". Il primo cittadino spiega poi che "solo il Comune di Volterra, da me rappresentato, era presente all’incontro, mentre erano assenti i Comuni di Montecatini e Pomarance, ma anche l'Unione dei Comuni dell'Alta Valdicecina e la Provincia di Pisa". Un’assenza che secondo Buselli "ha influito negativamente sulle posizioni contrarie avanzate dal Comune di Volterra, facendo così passare le modifiche, perché per la norma del silenzio assenso, chi non partecipa o non invia pareri contrastanti, si ritiene d'accordo con le modifiche proposte".
Presente, invece alla riunione, ma solo come uditore, Solvay rappresentata da Stefano Piccoli. 
"Abbiamo perso una battaglia ma non la guerra - afferma il sindaco di Volterra - nel corso delle varie conferenze dei servizi abbiamo strappato qualche aspetto migliorativo, ma è chiaro che non siamo soddisfatti".
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Ora la battaglia di Volterra si sposta sulle royalties – spiega Buselli -.è inammissibile che dei tre milioni di euro che la multinazionale versa annualmente allo Stato e alla Regione, a noi non arrivi niente". "La questione, che abbiamo posto attraverso il parlamentare 5 Stelle Massimo Artini - conclude il sindaco - è stata più volte posta in Parlamento, ma non ha ancora avuto risposte concrete; anche la Regione su nostra sollecitazione, attraverso l'Assessore Bramerini, ha scritto al Ministero delle Finanze, ma non abbiamo mai ricevuto risposte".

Fonte: Comune di Volterra - ufficio stampa

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