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Cultura martedì 10 giugno 2014 ore 18:20

Una serata per sostenere il film dedicato a Tiziano Terzani

'Un indovino ci disse' è il film che anche tu poi produrre attraverso una raccolta fondi



VOLTERRA — Tiziano Terzani, corrispondente di guerra in crisi umana e professionale, decide di seguire la profezia di un indovino cinese che gli proibisce di volare per un anno. Ne nasce un viaggio nell’anima dell’Asia, dal quale uscirà profondamente cambiato. Questa nuova dimensione umana e spirituale gli permetterà di affrontare, con coraggio e serenità, la malattia e la morte.
Da questa esperienza Terzani scrisse il libro Un indovino mi disse che ora diventerà un film. Non un film qualsiasi, ma un film prodotto attraverso una operazione di Il crowdfunding (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento). Si tratta di una raccolta fondi, di un finanziamento collettivo dove chiunque può partecipare al progetto e diventare produttore. 
A Volterra giovedì 13 giugno alle 21 l'Associazione Culturale Libera Espressione Creativa nella propria sede in Viale Trento e Trieste 25, organizza, in collaborazione con il Gruppo Emergency Volterra, una serata di raccolta fondi per il film. L'appuntamento prevede filmati, letture e musica dal vivo per ripercorrere insieme la vita di Terzani con la partecipazione del regista Mario Zanot.
Zanot sul sito web del film spiega che quando è stato deciso di produrre un film dedicato al libro di Terzani "ci siamo messi al lavoro cercando produttori disposti a investire nel progetto, ma pensavamo fosse più facile". "Abbiamo trovato finanziamenti in Europa e in Vietnam - spiega il regista - ma in Italia, il paese che Tiziano ha onorato col suo giornalismo che racconta la verità dei fatti, Rai e Medusa hanno finora negato il loro contributo".
"Realizzare il film - scrive Zanot - costa circa 1 milione e mezzo di euro, in parte coperti dai partners stranieri e in parte attraverso il finanziamento popolare: tu che diventi produttore perché credi in questo progetto". "Per il momento - aggiunge - la quota che ci proponiamo di raccogliere col finanziamento popolare è pari a 500mila euro".

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