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Attualità sabato 12 marzo 2016 ore 10:00

I bambini diventano alabastrai

Un bambino all'opera con l'alabastro

La scuola dell’infanzia San Lino e l’associazione Arteinbottega hanno organizzato dei laboratori per i bambini. Ecco i risultati



VOLTERRA — Da tempo la scuola dell’infanzia San Lino di Volterra è impegnata a far conoscere ai bambini la tradizione della lavorazione dell’alabastro. Negli ultimi tre anni gli artigiani dell’associazione Arteinbottega, in particolar modo Roberto Chiti, Marco Ricciardi e Giorgio Pecchioni, hanno messo a disposizione dei bambini la loro passione e la loro maestria.

Così nasce e si sviluppa il progetto Volterra città dell’alabastro, condiviso con le insegnanti della terza sezione, Marusca Fulceri, Isa Trinciarelli, Martina Senesi con la collaborazione di Lucia Niccolini, per l’apporto tecnico e creativo, e della professoressa Marusca Ricciardi, per la regia organizzativa.

I bambini hanno potuto conoscere i diversi tipi di alabastro, progettare una scultura e poi realizzarla, con un solo filo tematico: cosa c’è nel cielo sopra Volterra. Libero spazio alla fantasia e, cappello di carta in testa, lapis dietro le orecchie da veri alabastrai, e laboratorio dell’Istituto d’Arte sotto la guida attenta degli artigiani, utilizzando scuffine, lime e carta vetrata, sono nati uccelli, farfalle, aeroplani, stelle e foglie.

Tutto rigorosamente in alabastro. In contemporanea le insegnanti cercavano di far ripercorrere ai bambini alcune fasi della storia e della cultura di Volterra: così sono nate le uscite per le strade della città alle ricerca delle vecchie e nuove botteghe artigiane come quelle di Giorgio e Roberto o del Pupo o al negozio della Cooperativa Artieri, la visita al Museo Guarnacci, dove si ritrovano le prime urne in alabastro e quella all’Ecomuseo, dove si possono vedere opere in alabastro antiche e moderne.

A conclusione del progetto gli oggetti prodotti dai bambini saranno esposti nella vetrina del Consorzio Turistico in piazza dei Priori dal 15 al 31 marzo e gli elaborati grafici dei bambini saranno consegnati ai genitori come documentazione della bella esperienza.

Ai bambini invece gli artigiani consegneranno il diploma di maestro alabastraio e qualcuno di loro ha già sentenziato che da grande farà sicuramente l’alabastraio. Le insegnanti definiscono l'iniziative "Un bel successo", spiegando che le persone coinvolte e gli artigiani hanno prestato la loro opera gratuitamente e senza nessun compenso.

"Grazie di nuovo all’associazione Arteinbottega e al suo presidente Renato Casini - concludono - con l’auspicio che questa collaborazione si protragga nel tempo".

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