comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi 20°30° 
Domani 20°32° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
sabato 04 luglio 2020
corriere tv
Salvini torna a Mondragone: «Quelli dei centri sociali bevono e fumano fino a tardi la sera e la mattina dormono »

Attualità sabato 18 aprile 2020 ore 10:08

"Un trabocchetto i posti letto di cure intermedie"

Per l'associazione Sos Volterra nel servizio di "Striscia la notizia" ci sarebbe la conferma del depotenziamento dell'ospedale Santa Maria Maddalena



VOLTERRA — Sos Volterra continua a chiedere l'attivazione di un reparto di rianimazione all'ospedale di Volterra, anche attraverso una raccolta fondi, e torna ad attaccare l'amministrazione comunale per l'accordo - definito "scellerato" - recentemente siglato con la Ausl Toscana nord ovest per la sanità in Alta Val di Cecina. Il nuovo intervento dell'associazione prende spunto dal recente servizio trasmesso da "Striscia la Notizia" e dall'annunciata attivazione di attivazione di 20 posti letto per le cure intermedie.

"Il servizio su Striscia La Notizia che punta i riflettori sull'Ospedale di Volterra, è stato, purtroppo, pericolosamente e definitivamente illuminante, sul vero piano in atto - scrivono da Sos Volterra -. Dopo aver perso tutti i treni possibili per avere un ruolo, anche solo come supporto alle terapie intensive accogliendo pazienti no Covid, si viene ora a scoprire, in fondo al servizio di Striscia, che l’Ospedale verrà “potenziato” non attraverso l’apertura di un reparto di rianimazione, ma con posti di cure intermedie. Addirittura 20! Questo genere di “potenziamento” ci era già stato propinato con la firma, avvenuta appena prima dell'emergenza Covid, di uno sciagurato protocollo col taglio di otto posti letto, che farebbe scendere per la prima volta il nostro Ospedale sotto quota 50 posti letto. L'esatto contrario di ciò che serve per una ipotetica Rianimazione o una Terapia intensiva.

Chi è che non è d'accordo a parole di fronte ad un potenziamento? Purtroppo poi in realtà contano gli atti, che crudamente il dirigente ASL ci ripropone, come una vera e propria doccia fredda. Esattamente quello che denunciava SOS, si sta pericolosamente avverando. Nel frattempo non è stato minimamente potenziato l'organico della Chirurgia, né quello dell'Ortopedia. La Regione ha quindi già deciso, con l'avallo dell'amministrazione comunale locale, e non si nasconde certo dietro ad un dito. Non possiamo quindi accettare, nel modo più assoluto, le dichiarazioni fatte in fondo al servizio, in cui si dice chiaramente che vi sarà il "potenziamento" non colla rianimazione, ma attraverso le cure intermedie, al posto di letti ospedalieri.

Tutto questo però non dipende dal Fato o dal destino avverso, ma dal fatto che la soluzione alla Regione, è stata servita sul piatto d'argento direttamente dal nostro territorio, col famoso progetto di "rimodulazione".

SOS Volterra richiede quindi, come prima cosa, per poter parlare davvero di un potenziamento dell'Ospedale, il blocco immediato dello sciagurato progetto volto a realizzare cure intermedie al posto di degenza ospedaliera chirurgica e ortopedica. Serve, e serve subito, la dichiarazione della chiusura del nefasto progetto. Secondo punto, che, come si è dimostrato fattibile in emergenza, si assuma, subito, il personale necessario per riportare il numero degli Ortopedici e dei Chirurghi quello che era, ossia di cinque e sette, anziché gli attuali due e quattro. Terzo punto, attivare, subito, il percorso per la Rianimazione a Volterra, senza giri di parole o uso di "armi di distrazione di massa". Chi volesse donare anche un piccolo contributo, al nostro progetto “La posa della prima pietra” può farlo a questo link gf.me/u/xr8rk3 o sull'IBAN IT28 Q063 7071 2210 0001 0083 903. Chiudiamo ringraziando comunque Striscia, per aver acceso i riflettori su una battaglia che da oggi purtroppo, è più dura che mai".



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Cronaca

Attualità

Attualità