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Attualità lunedì 17 novembre 2014 ore 13:03

Al Cosvig il Premio Sviluppo Sostenibile 2014

Un riconoscimento alla Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile da Ecomondo, la Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia



RIMINI — Si è svolta il 7 novembre a Rimini nell’ambito di Ecomondo, la Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo sostenibile, la cerimonia che ha visto CoSviG tra le trenta aziende selezionate per il Premio Sviluppo Sostenibile 2014.

Il riconoscimento, giunto alla sesta edizione consecutiva è stato istituito dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, presieduta dall’ex ministro per l’Ambiente, Edo Ronchi, e da Ecomondo-Fiera di Rimini, con l’adesione del Presidente della Repubblica. L'edizione 2014 ha individuato i vincitori all’interno di tre settori: design per la sostenibilità, start up della green economy, agricoltura e agrifood, ed è quest’ultimo il settore in cui CoSviG è giunto tra i 10 finalisti per il progetto Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili della Toscana.

Trenta le aziende premiate e segnalate per essersi distinte per attività e progetti dai rilevanti benefici ambientali, dal contenuto innovativo, dai positivi effetti economici e occupazionali e dall'importante potenziale di diffusione. Le prime tre aziende vincitrici hanno ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica, mentre alle altre 27 aziende segnalate, tra cui CoSviG, è stata consegnata una targa di riconoscimento, ritirata, a nome dal Consorzio, dal Direttore Generale Sergio Chiacchella.
"Questo riconoscimento ci fa particolarmente piacere - ha detto Chiacchella - perché premia il percorso e l’impegno di CoSviG, che ha promosso e supportato il progetto della Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabile, nonché quello delle aziende che ne fanno parte e che hanno saputo affiancare ad un precetto di buona qualità del cibo anche la modalità con cui viene prodotto, abbinando la tradizione enogastronomica all’innovazione in campo energetico".

Un riconoscimento importante per la Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili fondata, con la partnership di CoSviG, SlowFood Toscana e la Fondazione SlowFood per la Biodiversità, nel 2009 da un gruppo di aziende che producevano cibo di qualità utilizzando fonti energetiche rinnovabili la geotermia in primis. E' stata così realizzata, anche se ispirandosi al modello di SlowFood, la prima Comunità del Cibo al mondo focalizzata sul metodo di produzione, l'uso delle energie rinnovabili, anziché su di un prodotto.
Da allora il progetto ha ottenuto sempre più consensi: ad oggi, da un nucleo iniziale di 5, sono 14 le aziende aderenti all’associazione e sono nate varie collaborazioni prestigiose tra cui, quella con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo che prevede viaggi didattici periodici nelle aziende della Comunità del Cibo, dichiarate vere e proprie “sedi didattiche” dell’Ateneo.

La prossima sfida che attende la Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili sarà infatti l’EXPO 2015, dove è stata segnalata tra le 10 “buone pratiche” del mondo agroalimentare toscano, che saranno presentate in quell’occasione come eccellenze della Toscana. Il riconoscimento, è stato ottenuto in seguito alla partecipazione all’apposito bando emanato nel mese di maggio dalla Regione Toscana, che assegnerà alla CCER anche un contributo di 5mila euro per la partecipazione all’EXPO.

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