comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:57 METEO:VOLTERRA12°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
mercoledì 25 novembre 2020
corriere tv
Lilli Gruber a Conte: «Ha mai sentito Mario Draghi?». E il premier non la prende bene

Attualità venerdì 06 febbraio 2015 ore 16:52

Controlli della polizia nelle gioiellerie e simili

Verifiche amministrative per gli esercizi che commercializzano oggetti preziosi: trovata una irregolarità per uno dei detentori della licenza di polizia



VOLTERRA — Lo scorso fine settimana, la squadra di Polizia Amministrativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Volterra, guidato dal dottor Paolo Pizzimenti, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato, ha effettuato scrupolosi controlli di Polizia amministrativa. Oggetto delle verifiche sono stati alcuni esercizi, presenti sul territorio di Volterra e nella giurisdizione di competenza, che svolgono attività commerciali attinenti la 'commercializzazione di oggetti preziosi', come oro, argento eccetera, ma anche oggetti antichi o usati.

I controlli nelle gioiellerie e nei negozi simili avevano lo scopo di verificare il rispetto della normativa in materia. Sono stati effettuati dal personale del Commissariato di Volterra, insieme alla Squadra di Polizia Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Pisa – Divisione diretta da Santi Allegra, giunti appositamente a Volterra per i controlli.

Lo scopo delle verifiche era quello, dunque, di accertare la filiera commerciale del mercato degli oggetti preziosi antichi od usati. Si tratta, cioè, di controllare se via sia il rispetto delle leggi che regolano la vendita di oggetti preziosi. Soprattutto per evitare il rischio che possa finire sul mercato materiale rubato.
Dai controlli espletati è emerso che alcuni esercizi non erano in regola con i sistemi di sicurezza in funzione di anti-rapina di cui devono dotarsi. Proprio come prevedono le prescrizioni precedentemente imposte dal Questore di Pisa sulla licenza di Pubblica Sicurezza per il commercio di oggetti preziosi.
Questa negligenza verrà sanzionata penalmente ai sensi della normativa vigente, a carico dei titolari di quell’esercizio pubblico sottoposto a controllo e risultato non in regola (reato di cui all’art.9 del R.D. 18.06.1931 nr.733 TULPS sugli obblighi per chi detiene una licenza di polizia, sanzionato dall’art.17 del medesimo TULPS).

Il dottor Pizzimenti aggiunge che controlli dello stesso tenore continueranno ad essere svolti con regolarità, non solo su tutto il territorio di competenza, ma anche in tutta la provincia di Pisa. Con questi servizi coordinati si intende prevenire ogni abuso da parte dei titolari di licenza di polizia.



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Attualità

Attualità

Cronaca