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Attualità lunedì 15 giugno 2015 ore 16:50

Eternit abbandonato nella notte sulla 439

Alcuni quintali di cemento-amianto, dannosi per la salute, scaricati poco lontano dalla centrale del Gabbro



POMARANCE — L'allarme è scattato questa mattina: sul ciglio della strada, in una piazzola lungo la strada 439, c'è un cumulo di eternit. Qualche quintale, forse più di una decina. Più o meno l'equivalente di un furgone carico di rifiuti di cemento-amianto che presumibilmente è stato scaricato la scorsa notte, lontano da occhi indiscreti, nel tratto di strada fra Pomarance e la frazione di Montecerboli. Rifiuti pericolosi abbandonati in una piazzola a poche decine di metri dalla centrale geotermoelettrica del Gabbro.
Dopo la segnalazione, il Comune di Pomarance ha subito attivato la procedura prevista con l'intervento della Asl e dei Carabinieri. Richiesto l'intervento di una ditta specializzata: il materiale è già stato isolato, in attesa che sia rimosso in sicurezza, per evitare che l'amianto si disperda nell'ambiente. 
Infatti, il cemento-amianto, meglio conosciuto come eternit, dal nome del principale prodotto commerciale, è altamente pericoloso. "La presenza di manufatti in cemento-amianto - spiega sul proprio sito l'Arpat - genera apprensione e preoccupazione in considerazione dei rischi per la salute che possono derivare dall'esposizione a fibre di amianto in essi contenute. Occorre tenere presente che il rischio dipende dalla probabilità di rilascio di fibre di amianto in aria e/o nel suolo, probabilità che risulta legata allo stato di conservazione del manufatto stesso, in particolare alla sua compattezza".
Un fatto grave, dunque, compiuto da ignoti che hanno abbandonato rifiuti dannosi per la salute, invece di provvedere al corretto smaltimento. Gestione di cui ora, invece, dovranno farsi carico le autorità, primo fra tutti il Comune.
Non è la prima volta che nella zona si verificano episodi simili, nonostante sia ormai noto quanto questo materiale sia pericoloso e che esistono procedure e iniziative a supporto per lo smaltimento corretto. Stavolta, se proprio si deve trovare un lato positivo, almeno l'amianto, è stato abbandonato sul ciglio della strada dove era visibile e non gettato in una zona di campagna. Quasi a dire: qualcuno se ne occupi.

Alessandra Siotto
© Riproduzione riservata


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