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Attualità martedì 16 giugno 2015 ore 22:45

Fabbrica deserta, aspettando il piano industriale

La manifestazione dei lavoratori del 30 aprile

Fissato l'incontro al Mise per la Smith, mentre proseguono iniziative a sostegno dei lavoratori che cercano un dialogo positivo con l'azienda



VOLTERRA — Manca una settimana a mercoledì 24 giugno, quando alle 11 al Ministero per lo sviluppo economico a Roma si terrà l'incontro sulla Smith di Saline di Volterra in cui sarà presentato dai vertici dell'azienda il piano industriale per il salvataggio della fabbrica di scalpelli per le perforazioni. 

Ma anche oggi, 16 giugno, la fabbrica è rimasta deserta: i lavoratori sono in libertà, quelli esclusi dalla procedura in sciopero. E non sono arrivati, come era accaduto ieri, nemmeno i dirigenti. Il capo del personale Mauro Marchi, contestato dai lavoratori venerdì, ieri aveva fatto sapere che non c'erano le condizioni di sicurezza per accedere allo stabilimento. Ma i lavoratori spiegano che non c'è la volontà di impedire a nessuno di entrare nella fabbrica nè tanto meno intenzioni violente.

"Da parte dei lavoratori c'è la volontà di cercare una soluzione dignitosa per tutti, non impediamo assolutamente ai dirigenti di entrare in azienda - spiega la Rsu di Smith Andrea Pagni - un conto sono gli stati d'animo che si infiammano di fronte a gesti come la messa in libertà ( a casa e senza stipendio ndr) e il gettare i pasti nell'immondizia; un altro è la razionalità che deve prevalere in ambito sindacale". Non si vuole, dunque, una strumentalizzazione della protesta, ma piuttosto che si rimanga nel merito della questione.
"I lavoratori hanno tutte le intenzioni di avere un dialogo positivo - spiega la rsu - allo stesso tempo però anche l'azienda deve fare altrettanto perchè i dipendenti aspettano delle risposte; serve però un dialogo costruito su pari dignità e pari livelli, e non in un rapporto di forza e impari come è stato finora".

Parole che arrivano dopo la lettera di Confindustria in cui si annunciava l'annullamento dell'incontro fra sindacati e i vertici di Smith a Pisa: "a seguito della situazione aziendale in atto presso la sede della nostra associata Smith International Italia spa non riteniamo che il programmato incontro nei nostri uffici del 19 giugno possa svolgersi nelle normali condizioni che consentano l'esame delle proposte aziendali". La lettera precisa anche che "rimane la disponibilità dell'azienda a rispondere alla prevista convocazione presso il Mise" ma "a condizione che il sito produttivo ritorni ad essere nella piena disponibilità della Direzione Aziendale".

"L'azienda chiede a noi un segnale distensione - commenta Pagni - ma anche loro facciano la loro parte". "Nessuno vuole bloccare la strada ai dirigenti che arrivano in azienda - aggiunge - ma un segnale distensivo sarebbe se questa decidesse di dialogare; e il segnale più bello che l'azienda potrebbe darci per riaprire un confronto sereno, sarebbe quello di farci tornare a lavorare".

I lavoratori si riuniranno in assemblea giovedì 18 alle 10, alla luce dell'incontro saltato a Pisa, ma con in mano la convocazione al Ministero. Saranno presenti il segretario provinciale della Fiom di Pisa Marcello Franchi e quello regionale Massimo Braccini. Non è da escludersi anche la presenza del presidente della Toscana Enrico Rossi, che aveva annunciato nei giorni scorsi una visita all'assemblea permanente dei lavoratori.

Intanto, sul fronte europeo, alcuni europarlamentari italiani si sono riuniti per lavorare intorno alla proposta di Antonio Tajani di far convocare il numero uno di Schlumberger, multinazionale dei servizi petrolifere che controlla Smith, alla Commissione Europea. La delegazione sarà ricevuta, per parlare della vicenda, dal Commissario Europeo che dovrebbe chiamare Paal Kibsgaard a Bruxelles.

E dopo che anche la band de I Nomadi e Bandabardò hanno posato per alcune foto con le maglie simbolo dei 193 lavoratori di Saline (vedi foto), si continua a tenere alta l'attenzione. Giovedì 18 giugno alcuni lavoratori parteciperanno anche alla trasmissione di Michele Santoro Servizio Pubblico, ad una puntata speciale in diretta da Firenze su La7 alle 21. Una troupe del programma è stata a Saline domenica 14, in cui sono arrivati al presidio anche i sindaci, e lunedì 15 per preparare un servizio sulla vertenza.

Occhi puntati, insomma su Saline. Aspettando l'incontro per la presentazione del piano industriale che, dopo i rinvii, arriverà ad un mese dal termine della procedura di mobilità, quando lo stabilimento dovrebbe chiudere i battenti.

Alessandra Siotto
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