Attualità Martedì 21 Aprile 2026 ore 16:00
Il progetto Volterra 10K arriva in Regione

Presentato al Consiglio regionale il piano per riportare la città sui 10mila abitanti, puntando soprattutto a stranieri e pensionati
FIRENZE — Il progetto Volterra 10K, pensato dal consigliere comunale Jean-Luc Walraff e pensato per riportare, come da titolo, la città sui 10mila abitanti, dopo il Senato è arrivato anche in Regione Toscana.
L’ambizione è quella di contrastare il calo demografico, con il numero dei decessi che supera di gran lunga quello dei nuovi nati, attirando nuovi residenti dall’estero, compresi cittadini italiani che desiderano rientrare nel Paese, rivolgendosi a una categoria specifica quella dei pensionati.
"La Toscana è una terra che attrae, ma è anche una terra che deve saper trattenere e rigenerare le proprie comunità - ha detto Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale - questo progetto affronta con coraggio e realismo una delle sfide più urgenti dei nostri territori: il calo della popolazione nei centri storici e nelle aree interne. Volterra lancia un messaggio chiaro: non subire il cambiamento, ma governarlo, valorizzando la propria capacità attrattiva anche a livello internazionale. L’idea di rivolgersi a nuovi residenti, in particolare ai pensionati, è una scelta pragmatica: porta risorse, sostiene l’economia locale e contribuisce a mantenere vivi i servizi essenziali, creando al tempo stesso opportunità per i più giovani".
Il trend è quello che vede Volterra perdere circa l’1% della sua popolazione ogni anno. Sia per il numero dei decessi che supera ampiamente quello delle nascita, sia per i tanti che scelgono di lasciare Volterra. Il progetto, però, guarda ai nuovi arrivi, che nel 2025 sono stati 286, quasi la metà dei quali provenienti dall'estero.
"Un'iniziativa di grande valore per il territorio, perché affronta in modo concreto una delle sfide più rilevanti per la Toscana diffusa: il contrasto allo spopolamento delle aree interne - ha sottolineato il consigliere regionale Matteo Trapani - non si tratta solo di un progetto, ma di un percorso partecipato che mette insieme istituzioni, comunità locali e tessuto economico, con l’obiettivo di rafforzare la qualità della vita e tutelare i servizi essenziali, dalla sanità alla scuola, dai trasporti al commercio. Desidero ringraziare l’amministrazione comunale, le realtà locali e tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto e per aver dato avvio a un’esperienza che guarda al futuro con visione e concretezza. Il Consiglio regionale della Toscana è stato al fianco di questo percorso e continuerà a sostenerlo".
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