QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi 12° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
giovedì 21 novembre 2019

Attualità martedì 03 febbraio 2015 ore 11:02

Individuare i territori adatti alla geotermia

Convegno a Montecastelli: Ferrini e Pii "hanno fortemente manifestato la volontà di riappropriarsi della sovranità sui territori amministrati"



CASTELNUOVO VAL DI CECINA — Una iniziativa nata "dalla necessità di informare la popolazione a proposito dell'imminente realizzazione di nuovi impianti geotermici industriali in prossimità dell'abitato di Montecastelli". Così il Comitato Montecastelli Viva spiega il senso del convegno che si è svolto domenica 1 febbraio a Montecastelli pisano, frazione del Comune di Castelnuovo Val di Cecina.
L'appuntamento, intitolato 'Geotermia e territorio: problemi e necessità', è stato organizzato dal neo costituito Comitato Montecastelli Viva e dalla  Rete No Geotermia Elettrica Speculativa.
Gli interventi sono stati condotti da Roberto Barocci della Rete Nazionale NoGESI ed hanno portato il loro contributo: i sindaci Alberto Ferrini di Castelnuovo di Val di Cecina e Piero Pii di Casole d'Elsa, nonché i rappresentanti dei comitati locali, Chiara Mezzedimi per Montecastelli Viva, e Giovanna Limonta per Difensori della Toscana.

"La forte preoccupazione della popolazione e dei comitati locali  spiegano in una nota - nasce dal fatto che su una porzione così limitata di territorio insistono due concessioni: una regionale e l'altra governativa, che spazzerebbero via l'economia locale fondata sui valori del paesaggio (turismo, agricoltura, allevamento)".

Hanno partecipato all'evento oltre 80 persone che hanno dato vita ad un dibattito partecipato e al termine hanno partecipato ad un momento conviviale. "I toni dell'evento  si legge ancora nella nota - sono stati estremamente costruttivi e sia i relatori che il pubblico hanno dimostrato che un dialogo anche tra chi porta istanze molto diverse è possibile".

"Le proposte degli amministratori locali - spiegano dal comitato - sono state concordi nel richiedere al Parlamento e alla Giunta della Regione Toscana, che ha deciso di bloccare per sei mesi le concessioni di nuove autorizzazioni di ricerca, il rispetto delle previsioni contenute negli strumenti pianificatori dei rispettivi Comuni; sia laddove è stata prevista una destinazione dei terreni per attività industriali e per la produzione di energie geotermiche, sia invece dove è stato previsto lo sviluppo di attività agricole e turistiche, valorizzate da un paesaggio di notevole valore, come a Montecastelli o a Casole d’Elsa". Nel Comune della Valdelsa "l’economia diffusa, collegata all’agriturismo e alle produzioni agricole di qualità, favorite da scelte amministrative coerenti e condivise, hanno già prodotto risultati significativi di tutto rispetto in termini di investimenti, occupati e redditi, che non possono essere vanificati da attività industriali".

Gli interventi di contenuto più strettamente scientifico sono stati affidati a Claudio Margottini, Geologo dell'Università di Wuhan (Cina) e Monica Tommasi, ingegnere del Centro Studi Amici della Terra di Roma.
"Margottini, oltre a ricordare le esigenze di tutela e difesa delle risorse idriche, il rischio sismico e i fenomeni di subsidenza - si legge nella nota - ha proposto una griglia di criteri tecnici oggettivi per individuare i siti idonei e quelli non idonei allo sfruttamento geotermico; griglia da sottoporre alla valutazione e verifica degli enti locali e dei cittadini al fine di presentare proposte concrete sia alla Regione Toscana che al Parlamento".
"Tommasi ha affrontato i temi relativi ai notevoli contributi pubblici destinati dal Parlamento (Piano Berlusconi-Scagliola) allo sviluppo delle energie rinnovabili - spiegano - evidenziando la scarsa utilità sociale degli attuali incentivi concessi alla produzione di energia geotermoelettrica, rispetto alle ricadute sociali producibili dallo sviluppo di altre fonti di energie rinnovabili, specie quelle destinate alla produzione di calore".

"I sindaci presenti - conclude la nota - al temine dell'incontro hanno fortemente manifestato la volontà di riappropriarsi della sovranità sui territori amministrati".



Tag

Esplosione a Barcellona Pozzo di Gotto, il fumo visibile a chilometri di distanza

Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Lavoro

Politica

Attualità