comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi 10°19° 
Domani 16° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
domenica 05 aprile 2020
corriere tv
Coronavirus, tutorial delle mascherine (che non vale per i medici): «Ci sono quelle altruiste, egoiste ed intelligenti»

Cronaca martedì 20 ottobre 2015 ore 20:45

"La mia famiglia derubata dei ricordi"

Piero Pierini

Il figlio della coppia rapinata in casa nella notte, racconta la brutta avventura subita dai genitori: "non credo ci siano entrati per caso"



CASTELNUOVO VAL DI CECINA — Li conoscono tutti in paese Alma e Franco, una vita passata nel panificio di famiglia, ora gestito da uno dei due figli, Piero, che è anche presidente da 4 anni dell'associazione sportiva del Castelnuovo calcio, società neo promossa in Prima Categoria, proprio sotto la guida di Pierini.
La voce della rapina nella loro casa, dove i coniugi pensionati abitano da soli in via Roma, si è diffusa rapidamente in paese fin dalle prime ore di questa mattina, 20 ottobre.
"I tre ladri sono entrati al secondo piano, dal terrazzo dalla finestra della camera dove dormivo io da ragazzo - ci racconta il figlio dei coniugi rapinati Piero Pierini dal suo laboratorio nel borgo - i miei genitori stanno bene per fortuna, nonostante siano stati minacciati di morte con qualcosa alla gola, probabilmente una lama di un coltello, ma siamo tutti sotto shock e molto dispiaciuti".

"Mia mamma quando li ha visti ha provato a urlare per chiedere aiuto ma l'hanno subito bloccata - spiega Piero - Il mio babbo, che ha anche dei problemi di salute, è stato fatto rimanere a letto sotto le minacce, mentre lei al buio è stata costretta a guidarli in casa e dargli ciò che chiedevano". "Hanno portato via tutto, contanti, gioielli e fucili - dice con amarezza - babbo ha anche provato a dirgli che quei soldi gli servivano per le visite mediche, ma i ladri hanno risposto che a loro servivano per tornare in Romania, chissà poi cosa c'è di vero".

Per fortuna la coppia di 70enni non ha reagito ai malviventi che hanno loro intimato di consegnargli tutto. "La cosa peggiore - spiega ancora Piero - è che il danno è affettivo: hanno sfilato dal dito anche le loro fedi, che portavano da oltre 50 anni, da quando si erano sposati". "Hanno portato via uno dei fucili di mio nonno, un ricordo al quale soprattutto mia madre teneva molto - aggiunge dispiaciuto - e fra i gioielli rubati c'era anche la fede nuziale di mia nonna".

Oggetti che al di là del valore materiale, che con i contanti ammonta a circa 6mila euro, avevano dunque un grande valore affettivo. E l'amarezza si mischia con la paura per quanto subito.

"Non credo ci siano entrati per caso a casa dei miei genitori- spiega ancora il figlio - Non so poi come ragiona questa gente, ma è strano che siano entrati nelle prime ore della notte solo in casa nostra con i miei genitori all'interno".

In paese molti sono dispiaciuti per quanto accaduto alla famiglia conosciuta e che ha il panificio proprio accanto alla caserma dei carabinieri, nella via centrale di Castelnuovo. Alcuni si domandano se il furto potrebbe essere stato pianificato e non casuale, poichè avvenuto in una palazzina che si trova in mezzo ad altre case, sopra la Coop e alla quale si accede da una stradina senza sfondo. Ma certo sono solo ipotesi e voci di paese. Saranno le indagini dei carabinieri a cercare di trovare i malviventi fuggiti.

Intanto, seppure senza clamori, qualcuno, come normale in questi casi in comunità così piccole, non si sente al sicuro: "non si può più stare tranquilli neanche qui, dove prima queste cose non succedevano", dice una ragazza in paese. E una signora aggiunge: "di certo non si può più dormire con la chiave nella porta come si faceva una volta".

Un episodio abbastanza simile è avvenuto nella notte tra il 17 e il 18 ottobre in una villa di Montecalvoli, a Santa Maria a Monte: una coppia di anziani, in quel caso imprenditori, è stata minacciata e rapinata da tre malviventi che sono entrati nella casa mentre dormivano. Con un bottino però molto più lauto, fra cui anche dei lingotti d'oro.

Alessandra Siotto
© Riproduzione riservata



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Cronaca