Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:05 METEO:VOLTERRA18°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
martedì 26 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Il centro di Catania scomparso sotto la forza dell'acqua

Attualità mercoledì 30 agosto 2017 ore 18:21

Cisterna ribaltata, nessun danno all'ambiente

L'Arpat ha incaricato la ditta di trasporti di rimuovere l'idrato di potassio sversato e scarificare il terreno per mezzo metro. La relazione



MONTECATINI VDC — "Vista la ridotta quantità di prodotto sversato e la relativa bassa pericolosità ambientale per il contesto specifico dello stesso (assenza di interessamento di corsi d’acqua superficiali) i tecnici Arpat hanno ritenuto sufficienti le operazioni di messa in sicurezza descritte". Nessun danno ambientale e situazione sotto controllo, quindi, è quanto si legge dalla relazione dell'Arpat in merito all'incidente della cisterna carica di idrossido di potassio (potassa caustica) che nel tardo pomeriggio di ieri si è ribaltata sulla Sr68, alla rotatoria tra Saline di Volterra e Ponteginori in località Buriano.

Il mezzo proveniva dallo stabilimento Altair di Saline di Volterra ed era diretto a Piombino.

Gli operatori Arpat sono arrivati sul posto alle 22, dopo i vigili del fuoco di Saline di Volterra, il responsabile della ditta titolare del trasporto con due suoi operatori, i tecnici della del settore viabilità dell'amministrazione provinciale, i carabinieri della vicina stazione di Ponteginori e alcuni operatori di ditte esterne locali attivate per le operazioni di messa in sicurezza.

"Una volta attivata la pompa di trasferimento, intorno alle ore 23:30 - si legge nella relazione dei tecnici Arpat -, sono iniziate le operazioni di travaso che, nel giro di un’ora, hanno abbassato il livello interno della cisterna fino ad azzerare lo spillamento nel terreno. Le operazioni di travaso del prodotto chimico si sono concluse alle ore 1:30. Da un calcolo sommario, sulla base del tempo di permanenza dello spillamento, si può ragionevolmente pensare che il prodotto fuoriuscito sia nell’ordine di qualche metro cubo, in linea con quanto osservato essere presente nell’avvallamento".

E ancora: "Grazie alla natura argillosa del terreno e alla sua elevata viscosità e densità, non si evidenziavano fenomeni di assorbimento, restando il liquido contenuto all’interno della piccola depressione creata artificialmente. Al termine delle operazioni di travaso è stato comunicata, al responsabile della ditta di trasporti presente sul posto, la necessità di rimuovere il prodotto dall’avvallamento procedendo ad una scarifica di almeno 50 cm di terreno nella zona interessata dal ruscellamento e stazionamento del prodotto, da effettuarsi entro la giornata di mercoledì 30 agosto e dal successivo smaltimento come rifiuto di tali materiali".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Su 17 nuove positività al coronavirus accertate nelle 24 ore in provincia di Pisa una riguarda il territorio dell'Alta Valdicecina
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Cronaca

Cronaca