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domenica 15 settembre 2019

Attualità martedì 24 febbraio 2015 ore 18:45

Per i detenuti 600 libri tradotti in 3 lingue

Anche l'istituto volterrano partecipa al progetto regionale dello 'Scaffale circolante carcerario' per promuovere la lettura e la cultura anche tra gli stranieri



VOLTERRA — Per promuovere la lettura in carcere viene inaugurato in questi giorni anche presso il carcere di Volterra lo Scaffale circolante carcerario. Il nuovo servizio di prestito di libri, con particolare attenzione ai detenuti stranieri, mette a disposizione delle biblioteche interne agli istituti di pena, più di 600 pubblicazioni nelle lingue albanese, araba e romena. Lo Scaffale circolante carcerario sarà presente anche nelle case circondariali di Sollicciano e Mario Gozzini a Firenze e nella Dogaia di Prato.

Si tratta di una iniziativa della Regione Toscana, realizzata in collaborazione con la Biblioteca Lazzerini di Prato. Verrà offerta a tutti gli stranieri detenuti nei 18 istituti di pena della Toscana, a cominciare dai quattro citati, una concreta opportunità formativa. Nel corso del 2015 l'acquisto di nuovi libri e nuove lingue consentirà l'estensione del servizio ad altri istituti, raddoppiando il numero di libri a disposizione per il prestito (dai 600 attuali a circa 1400 a regime).

"Si tratta di un'iniziativa di grande interesse, che si muove nella direzione del riconoscimento della persona anche dentro il carcere, fornendole strumenti culturali essenziali quali sono i libri; capaci da un lato di mantenere i legami con le origini sociali e familiari, e al contempo di approfondire la conoscenza del Paese ospitante" commenta l'assessora regionale alla cultura Sara Nocentini

A ciascun istituto di pena sarà consentito di prendere in prestito fino a 50 libri in ciascuna lingua, per un massimo di 150; entro un anno la biblioteca dovrà restituire i libri presi in prestito e potrà prenderne altri 150 per l'anno successivo e così di seguito. Per ogni lingua la proposta consiste in una selezione di libri di narrativa in lingua originale, di traduzioni da autori italiani e di bestsellers internazionali, oltre che pubblicazioni recenti su temi di attualità.

Il prestito di libri all'interno del carcere è un servizio integrato dello Scaffale circolante del Polo regionale di documentazione interculturale, già attivo e consolidato in Toscana dal 2004, che mette a disposizione delle biblioteche toscane, per i propri lettori stranieri, oltre 6mila pubblicazioni in 11 lingue diverse. Entrambi i servizi di scaffale circolante, carcerario ed ordinario, sono cofinanziati dalla Regione Toscana e dal Comune di Prato, sulla base di una convenzione triennale tra Regione e Biblioteca Lazzerini di Prato per la più ampia realizzazione del progetto regionale denominato "Polo regionale di documentazione interculturale". 



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