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Attualità domenica 27 dicembre 2020 ore 11:10

Primo vaccino per una biologa di Terricciola

La prima vaccinazione anti-Covid all'ospedale Cisanello di Pisa

Al via anche all'ospedale di Cisanello il Vaccine-Day europeo. Sono 50 le vaccinazioni previste per questa giornata storica contro il Covid



PISA — Momento storico all'edificio 3 dell'ospedale Cisanello: scoccate da poco le 10,45 l'infermiera Soemi Madrigali ha iniettato il primo vaccino anti-Covid a una biologa di 50 anni, Paola Orlandi. Dipendente da vent'anni dell'Azienda ospedaliero universitaria pisana, lavora alla divisione di Farmacologia e risiede a La Rosa di Terricciola.

"È un onore per me essermi vaccinata – ha detto - ed è importante che passi il messaggio che bisogna vaccinarsi, perché questa è una pandemia che ha mietuto milioni di vittime. È giusto, è doveroso e coscienzioso vaccinarsi, è da persone responsabili".

Si tratta della prima vaccinazione delle 50 previste per oggi in occasione del Vaccine-Day europeo. La seconda persona ad essere vaccinata è stata la dottoressa Mojgan Azadegan. A seguire anche il dottor Santino Marchi, primario del reparto di Gastroenterologia.

Il dottor Santino Marchi

Queste 50 persone sono state estratte a sorte fra i dipendenti della Aoup che avevano prenotato sulla piattaforma regionale, selezionate tramite un algoritmo che tenesse conto di tutti i profili professionali presenti in azienda: medici, infermieri, oss e addetti ai vari servizi.

La preparazione dei vaccini

Le 50 dosi di vaccino Pfizer-Biontech erano arrivate poco prima scortate da forze armate e forze dell'ordine e, come previsto, stoccate in un congelatore capace di conservarle a una temperatura -70 gradi centigradi.

Il frigorifero utilizzato per conservare i vaccini

Per salutare le prime vaccinazioni contro il coronavirus - 620 quelle previste in Toscana - erano presenti all'ospedale Cisanello di Pisa i dirigenti della Aoup e, per la Regione Toscana, il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo e l'assessora Alessandra Nardini.

La direttrice generale dell’Aoup Silvia Briani ha voluto ringraziare l’ospedale: “Voglio veramente dire grazie a tutti – ha detto - perché ci hanno consentito di mettere in piedi un'organizzazione complessa in pochissimi giorni con un impegno davvero encomiabile, come d'altronde è stato durante tutta la pandemia. Questo non è solo un ospedale grande di dimensioni ma è un grande ospedale nel senso delle grandi persone che ci lavorano tutti i giorni"

Antonio Mazzeo

"Finalmente il Paese può tornare a vivere una vita migliore, serena - ha detto Mazzeo -. La scienza ha fatto dei miracoli: in pochi mesi siamo riusciti ad avere questo vaccino. Noi come Regione Toscana ci dobbiamo porre come obiettivo di vaccinare tutte le cittadine e tutti i cittadini entro l'anno: faremo tutto quello che è in nostro possesso, l'organizzazione è all'avanguardia, una delle migliori del nostro Paese, e per questo io voglio dire grazie. Grazie ai medici, agli infermieri, al personale sanitario, ai farmacisti, al mondo del volontariato: sono stati in prima linea in tutti questi mesi e senza di loro non avremmo potuto reggere in questo tempo difficile, in cui purtroppo abbiamo visto andar via tante nostre amiche e tanti nostri amici, tanti cittadini toscani. Ora è il momento della speranza, è il momento della ripartenza, e nei loro occhi, nei loro sorrisi, si legge la speranza di una Toscana che può farcela".

Alessandra Nardini

"Oggi è una giornata importante - questo il commento dell'assessora Nardini -, un punto fondamentale per la lotta contro il virus. Il virus non è ancora sconfitto, dovremmo assolutamente rispettare le regole anche nei prossimi giorni, ma questo è un passo in avanti storico. Finalmente, lo attendevamo ormai da giorni, da settimane, è arrivato il vaccino e questa sarà una grandissima campagna: dovremmo raggiungere davvero tutte le persone, raggiungere finalmente l'immunità di gregge. Ovviamente partiremo dai sanitari, dal personale delle Rsa, dagli ospiti delle Rsa, dalle persone più fragili, perché ovviamente loro sono le prime che devono essere protette. Ma questa grande campagna, in Europa, in Italia e in Toscana, ci farà davvero sconfiggere il virus e davvero voltare pagina".

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