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Attualità Giovedì 08 Ottobre 2026 ore 16:39
Discarica di Bulera al centro delle assemblee di paese

Il sindaco Pacini fa il punto sul regolamento da approvare e sul referendum. "La nostra volontà è quella della massima trasparenza e del confronto"
POMARANCE — L'iter della discarica Bulera e l'aumento della Tari coperto però dal Comune di Pomarance, con fondi provenienti dalla discarica che si vedranno sulla prossima bolletta di conguaglio, al centro delle assemblee di paese, alcune di queste, fra l'altro già riunite, a Montegemoli e a Larderello.
"Assemblee specifiche ne abbiamo fatte diverse e ne faremo ancora, anche con la partecipazione dei tecnici del gestore Scl Ambiente. Si può intanto dire - ha spiegato il sindaco Graziano Pacini - che il maggior conferimento dei rifiuti autorizzati, per accelerare i tempi di chiusura prevista entro il 2030, ha compreso rifiuti quasi esclusivamente provenienti da Livorno quindi da ambito regionale, e sta andando secondo il cronoprogramma definito. Non appena aumenterà il conferimento dei rifiuti Enel da attività geotermiche, attualmente in transito per siti fuori regione, avremo una corrispondente riduzione dei trasporti fuori zona con progressivi miglioramenti logistici e ambientali".
Per quanto riguarda invece il referendum, "deve essere approvato un apposito regolamento attuativo, previsto dallo Statuto Comunale ma mai predisposto, attualmente in corso di predisposizione per essere portato in Commissione e poi in approvazione al Consiglio Comunale. Il regolamento, è ovvio ma lo ribadisco - ha aggiunto il sindaco -, avrà carattere generale con riferimento allo statuto e dovrà definire modalità e condizioni per qualsiasi caso di referendum, i relativi costi e compatibilità di calendario con altre scadenze ed adempimenti comunali, dato il grosso impegno che richiederebbe all'intera struttura comunale. Resta comunque prioritaria la valutazione preventiva di ammissibilità, che dovrà necessariamente fare il Consiglio comunale in occasione di qualsiasi richiesta o proposta di referendum. Solo dopo partirà il sistema organizzativo: raccolta firme, organizzazione seggi e relativo organico, come per qualsiasi referendum, messa in moto della macchina comunale".
Così una volta colmato il deficit normativo, torna prioritario il caso della discarica di Bulera. "La nostra volontà - ha concluso il sindaco - come già abbiamo dimostrato con le diverse assemblee pubbliche già effettuate, è sempre quella di massima trasparenza e coinvolgimento informativo. Ecco che seguiranno altre occasioni periodiche, anche come già detto con la partecipazione del gestore Scl Ambiente, per mettere i cittadini alla pari con i dati e le informazioni aggiornate in nostro possesso".
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