Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:15 METEO:VOLTERRA16°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
martedì 20 aprile 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Milano, le notti violente all'Arco della Pace

Attualità venerdì 27 maggio 2016 ore 16:46

Geotermia e salute, Ars rassicura i cittadini

Il direttore Cipriani ha parlato di Larderello: "Il quadro sanitario dei cittadini non presenta differenze dai comuni limitrofi". Preoccupa l'Amiata



POMARANCE — Francesco Cipriani ha risposto a varie domande sui compiti di prevenzione e sugli aspetti da affrontare quotidianamente da parte di Ars, l'Agenzia regionale della sanità toscana. 

Alla domanda su com'è il quadro sanitario nelle zone geotermiche Cipriani ha risposto: "Per quello che abbiamo capito fino ad oggi, nelle zone geotermiche dell’area tradizionale di Larderello e dintorni pisani non ci sono differenze sostanziali nel profilo di salute rispetto a chi abita nei comuni limitrofi non geotermici". 

Diverso invece il discorso per quanto riguarda la zona geotermica dell’Amiata grossetana e senese: "Presentano un indice di mortalità generale maggiore (+10 per cento). Secondo la nostra opinione, tuttavia, tali problematiche sanitarie sull’Amiata non sono però da attribuire alle emissioni delle centrali geotermiche. I principali indizi a supporto di questa tesi sono che l’eccesso è presente solo nei maschi e non nelle femmine, è antecedente o contemporaneo con il periodo di massimo sviluppo delle centrali geotermiche, quindi senza la durata di esposizione almeno decennale che possa giustificare lo sviluppo di malattie gravi; l’eccesso di mortalità è sostenuto anche da cause per le quali le emissioni geotermiche non hanno certamente alcun ruolo (es. tubercolosi, malattie infettive, tumore dello stomaco) o per le quali non ci sono evidenze scientifiche in letteratura (tumori del fegato e delle vie biliari, malattie dell’apparato digerente)".

Il direttore ha poi spiegato in quali casi Ars è chiamata ad intervenire con un monitoraggio delle condizioni sanitarie: "Siamo un ente di supporto tecnico per la giunta ed il consiglio regionale sui temi dell’epidemiologia, che si occupa della diffusione delle malattie e delle sue cause, e sulla qualità dei servizi sanitari. Aiutiamo i politici con informazioni e dati affidabili a decidere cosa fare per migliorare la salute dei toscani. Il monitoraggio è uno dei nostri compiti quotidiani, ma consiglieri ed assessori regionali possono chiederci in ogni momento di verificare le condizioni sanitarie di zone particolari della Toscana. Per i più vari motivi: sospetto di danni dovuti ad inquinamento ambientale, valutazione dell’adeguatezza dei servizi sanitari, riscontri di possibili problemi dovuti ad abitudini di vita inappropriate, come fumo, alcol, sedentarietà, obesità, alimentazione, droga, e così via. Sui problemi ambientali naturalmente lavoriamo a stretto contatto con Arpat e sui tumori facciamo lo stesso con Ispo. Compatibilmente con queste priorità, rispondiamo anche alle richieste degli amministratori locali e delle istituzioni rappresentative dei cittadini.

Cipriani ha poi sottolineato che il lavoro di Ars si sta concentrando molto nella zona dell'Amiata: "Stiamo ampliando l’osservazione nei comuni dell’Amiata, alla ricerca di altri possibili determinanti delle criticità rilevate: abitudini di vita, attività lavorative, fonti alternative di inquinamento locale. Per rispondere alla preoccupazione della cittadinanza per la presenza delle centrali Enel geotermiche, rimaniamo ancora qui a studiare lo stato di salute di chi vive o ha vissuto in zone interessate maggiormente dalle ricadute delle emissioni delle centrali rispetto a chi è più lontano o del tutto non coinvolto. E lo stesso ragionamento lo stiamo facendo per chi vive o ha vissuto in zone più inquinate da arsenico e mercurio nell’acqua e nel terreno di probabile origine naturale o dalla pregressa attività mineraria. Ed altri studi ancora sono in fase di avvio per valutare se nel corpo umano di chi vive quassù siano presenti elementi o sostanze dannose per la salute e la loro eventuale origine. Tutte cose che fanno parte dell’attività dell’Osservatorio “Geotermia e Salute” a cui partecipano anche gli esperti di Arpat e dell’Asl di Gorsseto e Siena – oggi Asl Toscana Sud Est – con il supporto anche dei medici di famiglia della zona. Insomma, siamo li a presidiare e cercare di capire".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Secondo gli ultimi dati sono diciotto. Si era arrivati a superare quota ottanta. Nelle ultime ore due nuovi casi, ma altrettante guarigioni
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Cronaca

Cronaca

Cronaca