Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:25 METEO:VOLTERRA18°31°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
martedì 22 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Draghi: «Finale Europei Roma? Non in Paesi ad alto contagio»

Politica domenica 11 maggio 2014 ore 17:30

Sindaci e sindacati: confronto sui temi fiscali

In una popolazione che invecchia sono fondamentali i servizi e le politiche sociali, di concerto con le sigle sindacali e le associazioni di categoria



POMARANCE — Si è svolto ieri pomeriggio, 10 maggio, il confronto tra i tre candidati sindaco a Pomarance, promosso dai sindacati. Luigi Cerri, Marco Garfagnini e Loris Martignoni hanno risposto alle domande di Spi-Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati su servizi sociali, tasse, attenzione agli anziani e ruolo delle parti sociali.
Alla prima domanda sul rapporto tra le tasse e i servizi, con la richiesta, da parte dei sindacati, di avere riduzioni fiscali per i pensionati e per i bassi redditi, Martignoni ha risposto che “ durante la legislatura ci siamo già incontrati con i sindacati per confrontarci sulle politiche sociali per le fasce più deboli che abbiamo attuato”. “Per garantire i servizi – ha aggiunto - serve far quadrare i bilanci e mettere al centro la persona: dal 2009 ad oggi non abbiamo aumentato di un euro le tasse come Comune”. L'attuale primo cittadino ha spiegato che “il Comune di Pomarance nel 2009 aveva un milione e mezzo di euro di trasferimento dallo Stato e quest'anno invece non avrà niente: quindi tutto quello che servirà per le spese sociali dovrà venire da risorse proprie”. “Il bilancio di previsione – ha illustrato Martignoni - lo approverà la prossima amministrazione ma credo di poter dire da una prima analisi che la Tasi andrà applicata, anche se non tutti la pagheranno in egual misura, con un’esenzione completa per una certa fascia; peserà forse una cifra intorno ai 300mila euro e non applicarla significa non chiudere il bilancio”.
Secondo Garfagnini è necessario puntare “sull'attenzione verso i cittadini e su una concertazione con i sindacati, ma anche con i commercianti e con le associazioni di categoria per individuare e proporre soluzioni per le politiche sociali”. “La Val di Cecina – ha affermato il candidato di Sinistra Democratica - deve tornare ad essere un soggetto unitario per superare le difficoltà geografiche e numeriche del comune e fare sinergia”.
Per il candidato di Rifondazione Comunista Cerri “è importante che prima di parlare delle tasse, si affrontino i problemi dei cittadini, della situazione sociale: da noi ci sono pensionati che non arrivano a fine mese, ma anche molti che non hanno bisogno di nulla”. Inoltre, Cerri ha rilanciato il progetto di un centro sociale per gli anziani come luogo di aggregazione, in un Comune dove oltre il 30% della popolazione ha più di 60 anni.

La seconda domanda ha riguardato il valore dei sindacati come risorsa per il territorio, la difficoltà nella determinazione delle tariffe ed il ruolo dei pensionati “che in questi anni hanno sostenuto i giovani, un esercito con i capelli bianchi dal quale in Toscana non si può prescindere”.
“Il problema è a livello governativo, generale – ha dichiarato Cerri - il sindaco deve offrire servizi ai pensionati e ai cittadini; certo è necessario il servizio offerto anche dai sindacati per il calcolo delle tasse e altri adempimenti, ma ci vorrebbe uno sportello che offre servizi ai cittadini, senza le file interminabili che pensionati e non, sono costretti invece a fare negli uffici”.
“Non possiamo prescindere dal ruolo politico – ha detto Garfagnini - ed è fondamentale la concertazione con i sindacati e con tutte le parti sociali al fine di lavorare insieme per i cittadini”. “Non contesto gli 80 euro di Renzi in busta paga – ha affermato il candidato di centro sinistra - ma viste le difficoltà attuali ci dovevano essere anche per altre categorie, non solo per quelli che hanno il lavoro a tempo indeterminato”.
“Il sindacato – ha detto Martignoni - è un'associazione che ci allarga le spalle e ci aiuta a prendere decisioni, come abbiamo lavorato anche con le associazioni di categoria e con l'osservatorio dell'industria per attuare scelte importanti”. “Attualmente l'Unione dei Comuni alla quale abbiamo aderito – ha aggiunto - è zoppa perché mancano Castelnuovo e anche Volterra perché un'economia di scala offre la possibilità di fare servizi”.
Infine, il candidato della lista cinica ha spiegato che “manca una chiarezza sulla tassazione perchè mancano le regole, ad esempio non esiste un catasto degli affittuari; sulla Tares, il Comune non ha potuto fare il calcolo esatto perchè non conosce la situazione economica dei cittadini in modo chiaro”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Uno era caduto e il gruppo si era portato fuori strada perdendo l'orientamento. Sono stati individuati grazie all'elicottero
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Cronaca

Cronaca