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Spettacoli giovedì 17 settembre 2015 ore 19:50

Spettacolo dedicato all'antifascista Costantini

Immagine di repertorio: la Liberazione

Nel 70esimo anniversario della Liberazione il teatro popolare ricorda Costantino, vissuto fra Anqua, Montecastelli e Radicondoli



CASTELNUOVO VAL DI CECINA — Andrà in scena domenica 20 settembre alle ore 21,45 a Montecastelli Pisano lo spettacolo teatrale itinerante dedicato alla figura di Costantino Costantini.
Nell’ambito di “Teatro e Territorio”, giunto alla dodicesima edizione, l'associazione Culturale “La Torre” Montecastelli con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Val di Cecina presentano Costantino Costantini - la baciò dalla parte del rosso.

"Ricorre quest’anno il 70esimo  anniversario della fine della guerra e della Liberazione - spiega Andrea Pazzagli - Il Teatro popolare, fedele del resto ad una tradizione ormai consolidata, non poteva mancare a questo appuntamento, uno di quelli, come si sa, in cui non è facile sfuggire alla retorica del già detto ed è fin troppo facile ripetersi".
"Dal canto nostro abbiamo fatto una scelta che ci sembra consona ai nostri intenti di sempre: abbiamo scelto di proporre al nostro pubblico una figura di antifascista locale, quella di Costantino Costantini, vissuto fra Anqua, Montecastelli e Radicondoli prima durante e dopo il ventennio - prosegue - Costantino cominciò la sua attività di militante generoso nelle file del PSI, quello che, con pochi altri, si oppose alla 'grande strage'; fu tra coloro che aderirono alla scissione di Livorno ed al PCd’I, anche se i fascisti non guardarono tanto per il sottile e sfogarono il loro arrogante furore sui comunisti come sui socialisti". 
"Non poche le occasioni in cui Costantino fu chiamato in causa in prima persona fino a subire pesanti conseguenze: dalle percosse per costringerlo ad inchinarsi ai simboli dell’odiata dittatura alla vicenda del confino, quando il regime era sull’orlo del crollo definitivo - spiega ancora Pazzagli - Costantino non cedette mai, fino al giorno in cui le rosse bandiere tornarono a garrire al vento. Alla sua memoria, ai suoi e alle sue discendenti dedichiamo questo spettacolo".

Costantino sarà interpretato da Massimiliano Borgoni, Ermellina da Lorella Nardi, il primo squadrista da Mario De Giorgis, il secondo squadrista da Giulio Garfagnini, Tonio da Sergio Frosali, Luisa da Fiorisa Bittini, Alba (da piccola) da Clara Gattai, Alba da Samantha Burchianti, Terracini da Nilo Cigni, Giudice e Maresciallo da Massimo Gabbiani.
L'elaborazione storica e e i dialoghi sono di Andrea Pazzagli, sceneggiatura e regia di Mario Rossi, luci di Diego Ribechini, i canti eseguiti da Maria Torrigiani, produzione e organizzazione di  Matteo Amodeo.


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