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Politica giovedì 24 gennaio 2019 ore 14:56

"Scavi archeologici a costo zero? Si può"

Paolo Moschi

Per l'ex assessore Moschi è possibile riportare alla luce l'Anfiteatro romano senza cercare o attendere stanziamenti milionari. Ecco la sua idea



VOLTERRA — Il consigliere di minoranza Paolo Moschi (UpV) lancia la sua idea per recuperare l'Anfiteatro romano "a costo zero".

"La scoperta dell'anfiteatro - scrive Moschi - è una grande opportunità per Volterra. Una testimonianza del grande passato della nostra città, che noi dobbiamo però riuscire a sfruttare appieno. Penso che in merito a questo argomento, per portare dei risultati, sia opportuno stravolgere l'approccio fin'ora usato.

Se infatti pensiamo di trovare finanziamenti milionari, per recuperarlo tutto insieme, temo che passeranno lunghi anni senza novità. Senza considerare che quest'area andrà pur infrastrutturata: serviranno parcheggi, aree di rispetto, una zona pedonale. La mia idea è diversa. Sarebbe importante organizzare un'operazione di recupero e scavo dell'anfiteatro a costo zero.

Mediante dei protocolli di intesa, in primis con le 3 università Toscane, e allo stesso tempo con le maggiori università italiane ed europee, creare delle intese per le quali squadre di studenti possono venire, 9/10 mesi all'anno, a scavare a Volterra, all'interno di un progetto universitario coordinato da conoscitori della zona come la Prof.ssa Bonamici. Sono sicuro che molti studenti europei sarebbero disposti a pagare per partecipare allo scavo di una così importante scoperta, scegliendo quindi di venire a stare nella nostra città per alcune settimane.

Questo significherebbe per alcuni anni avere diversi studenti che dormono, mangiano, comprano a Volterra, che poi fanno pubblicità nei loro paesi a Volterra, e per noi significherebbe riuscire a fare un lavoro praticamente a costo zero. Il Comune potrebbe attivarsi per fare delle convenzioni con le strutture interessate, e l'operazione potrebbe avere la garanzia della supervisione universitaria, anche perché le emergenze architettoniche dell'epoca antica sono delicate e necessitano di tempo, nonché di approcci il più soft possibili.

Pertanto per 'tirare fuori' l'anfiteatro serve un progetto Universitario europeo, occasione di nuovi Erasmus, nonché punto di attrazione per la nostra città. Dobbiamo trasformare questa scoperta in un'opportunità per l'economia cittadina. E sono sicuro che, una volta coinvolte più università straniere, sarà più facile elaborare un progetto europeo per far finanziare anche la successiva infrastrutturazione dell'area, che ad oggi presenta una viabilità da secolo XIX. Un progetto possibile, la cui fattibilità mi è stata confermata da illustri archeologi. Una nuova sfida per Volterra, possibile".

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