Attualità Giovedì 13 Agosto 2026 ore 10:01
Caldo torrido in chirurgia, reparto senza aria condizionata

La denuncia di Coalizione Volterra Civica, "Niente climatizzatori. Le temperature nelle stanze di degenza raggiungono livelli proibitivi"
VOLTERRA — “Chi va in ospedale per ricoverarsi, a maggior ragione per sottoporsi a un intervento chirurgico, ha bisogno oltre che ovviamente della competenza del chirurgo, del personale e della appropriatezza delle cure, anche di poter trascorrere il periodo di degenza nel modo più confortevole possibile". Parte da qui la riflessione di Coalizione Volterra Civica che ha sottolineato quanto la realtà possa contraddire la teoria. Tanto che il reperato di chirurgia è senza climatizzazione.
"L'aspetto relativo al comfort - hanno aggiunto - ormai comprovato da molti studi clinici e epidemiologici a livello internazionale, è essenziale per un decorso post operatorio appropriato e soprattutto più veloce, con innumerevoli vantaggi sia per il paziente stesso che per il disastrato bilancio sanitario regionale. Sono stati infatti preparati percorsi operativi, come lo short-track, che hanno lo scopo di ottimizzare il flusso di lavoro sul paziente in modo da ridurre, fra l'altro, i tempi di ospedalizzazione. Questo in tutto il mondo civilizzato, ma non ovviamente a Volterra, dove la direzione aziendale Asl e quella tecnica, nel florilegio di lavori e cantieri che hanno investito l’ospedale, ha pensato bene di installare impianti di condizionamento dovunque, l’ultimo in medicina pochi giorni fa, ma non nel reparto chirurgico".
Caldo afoso ovunque, insopportabile in ospedale. "I pazienti presenti in questo servizio presentano delle fragilità spesso anche maggiori delle altre tipologie. Il risultato è - hanno specificato da Coalizione Volterra Civica - che le temperature nelle stanze di degenza in questi giorni raggiungono livelli proibitivi con tutte le problematiche immaginabili. Per aggiungere il danno a quella che pare una beffa, i motori dei condizionatori di medicina, quelli che emettono aria calda per capirci, sono stati installati direttamente sotto le finestre del reparto chirurgico".
Così, secondo il gruppo all'opposizione, "al netto della incompetenza e della approssimazione con cui sono eseguiti questi lavori, sarebbe troppo lontano dalla realtà interpretare queste scelte come una semplice mancanza di volontà nell'investire nel futuro di un servizio chirurgico che questa azienda non considera né mai ha considerato essenziale ma anzi probabilmente scomodo e costoso? Sarebbe strano pensare - si sono chiesti - che se qualcuno dovesse passare qualche giorno in ospedale magari sceglierebbe un posto dove almeno non sta peggio per il caldo soffocante? L’equazione è piuttosto semplice ci pare, i numeri calano e allora si chiude. Stesso giochino a presa di giro usato finora per toglierci tutto quello che ci hanno tolto. Possibile non capire che un presidio così vasto e articolato come tutta l'area Ospedaliera di Volterra necessiti di una figura h24 di riferimento, competente e dedicata, che possa programmare? Perchè fino a quando le cose saranno programmate a Pontedera, da noi saremo come nel film de Le Comiche. Auspichiamo comunque che questa situazione sia dovuta solo alla pessima e proverbiale approssimazione nella programmazione dei lavori, e che quanto prima venga posto rimedio. Se così non fosse saremmo davanti all’ennesimo tentativo di questa direzione di danneggiare il nostro ospedale e i nostri diritti. Senza considerare che la misura inizia, davvero, a essere colma".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











