Attualità venerdì 22 gennaio 2021 ore 14:00
Comune e Regione siglano protocollo di intesa
Intesa tra Regione Toscana e Comune di Volterra. Lo scopo è quello di dare seguito ai progetti su cultura, sanità e infrastrutture
VOLTERRA — La Regione Toscana punta su Volterra e lo fa sottoscrivendo un protocollo di intesa che fa seguito al progetto presentato dalla città candidata a capitale italiana della cultura 2022.
Se alla fine, infatti, questo obiettivo non è stato centrato ( vedi articoli correlati ) è restato in piedi il grande lavoro fatto sulla "Ri-generazione umana", molto apprezzato dalla Regione, che, da subito,col presidente Giani, ha garantito appoggio a idee e progettualità volterrane, sancendo per la cittadina il ruolo di "Capitale regionale della cultura 2022".
Stamani poi l'atto pratico con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il presidente del Consiglio della regione Toscana Antonio Mazzeo, che, con il sindaco di Volterra Giacomo Santi, hanno firmato a palazzo dei Priori il protocollo d’intesa tra Comune e Regione.
Nel documento non solo cultura, ma anche temi legati a lavoro, sanità e infrastrutture, con lo scopo di ridare "Centralità" al ruolo di Volterra.
In particolare si parla di un nuovo progetto di ospedale, rinnovato e più moderno e funzionale.
Presenti alla firma del protocollo anche gli altri sindaci dell'area.
“Oggi sono venuto a
Volterra a nome di tutto il Consiglio regionale per onorare un impegno:
il sostegno di tutta la Toscana al progetto di Rigenerazione Umana
costruito dall'amministrazione comunale assieme ai centinaia di
cittadini, soprattutto giovani, decine di associazioni e supportato da
tanti altri comuni della nostra regione. Non siamo riusciti a vincere la
sfida di Volterra Capitale della Cultura Italiana 2022, ma questo non
fermerà il progetto perché come Regione lo abbiamo fatto nostro
indicando in Volterra la Città della Cultura Toscana 2022”. Così il
presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, a margine della firma dell'intesa fra Regione, col presidente della Giunta Eugenio Giani, e Comune di Volterra, col sindaco Giacomo Santi.
“Si
tratta di un passaggio dal valore non solo formale- spiega Mazzeo - ,
ma anche sostanziale perché traduce in impegni concreti e risorse della
Regione a sostegno di Volterra come richiesto dal Consiglio. L'obiettivo
è far nascere qui un modello di ricostruzione materiale e umana dei
comuni più piccoli e dei borghi esportabile poi nelle altre realtà della
Toscana”.
“Volterra
– conclude il presidente – può fare da apripista per un progetto più
complessivo di Toscana Diffusa che elimini le differenze fra le città
più grandi e i nostri borghi, rendendo anch'essi centri di attrazione
culturale e ambientale, anche per le aree territoriali circostanti. In
questa logica ad esempio rientra l'obiettivo di portare il 5G ovunque,
anche laddove i privati non vogliono investire perché non remunerativo,
utilizzando i fondi del Recovery Fund, così da garantire connessioni
veloci e stabili a tutti i cittadini toscani indipendentemente da dove
vivono”.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI