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Attualità giovedì 03 novembre 2016 ore 11:30

Fuga dal Maschio

La Fortezza di Volterra

Nel 1924 una donna potrebbe aver aiutato gli anarchici a scappare dal carcere. La storia del ribelle Oscar Scarselli è diventata leggendaria



VOLTERRA — La storia dell’evasione dal carcere di Volterra, nel 1924, di Oscar Scarselli, detto lo Zoppo, anarchico e ribelle, e di due suoi compagni di ventura, è diventata leggendaria, sia perché episodio unico nella storia del Maschio, sia per la personalità dei protagonisti. Con il sovversivo fuggirono, infatti, Giuseppe Parenti, anarchico arrestato a Livorno per i fatti di Ulceratico (episodio di lotta allo squadrismo fascista) e Giovanni Urbani, componente della banda Doneda, ciclista e acrobata livornese.

Come siano riusciti a evadere, da un luogo di reclusione di massima sicurezza, non è dato sapere. Le uniche informazioni che abbiamo riguardano la tecnica utilizzata: si calarono dal muraglione del carcere attraverso l’utilizzo di una fune, ricavata dalle lenzuola.

Sappiamo, inoltre, che un ruolo nella fuga degli anarchici potrebbe averlo avuto una donna volterrana: Chiara Santoni, vedova Gronchi. Nata a Villamagna nel 1894, aveva aperto, con il marito, una ditta di trasporti e risiedeva in via di Castello, a pochi metri dal carcere. Militante socialista, dopo la scissione di Livorno, aderì al Partito Comunista.

Non ci sono prove inconfutabili che possano dimostrare il suo coinvolgimento nella vicenda, ma fu a lungo sospettata dalle autorità che individuarono nel suo coraggio e nelle sue idee sovversive e rivoluzionare un possibile movente.

Mantenendo il riserbo sull’accaduto, la donna continuò il suo impegno nella militanza antifascista fino alla sua morte, nel 1960. La sua opposizione al regime le causò, negli anni della dittatura, isolamento e boicottaggio sul lavoro, costringendola a una vita difficile e a numerosi sacrifici.

Della sua storia, rimasta impressa nel ricordo della cittadinanza, si sono occupati molti studiosi tra cui Paolo Ferrini e Lelio Lagorio.

Dei tre fuggiaschi, invece, si persero le notizie. È giunta solo qualche informazione sullo Zoppo dall’Unione Sovietica, dove sembra avesse trovato asilo. 

Viola Luti
© Riproduzione riservata

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